l’Università di Craiova in Romania

e l’allegra gestione dei Fondi Europei

SCUE.IT - Progetto Herps-Centre Chi volesse sapere come distrarre fondi destinati ai Partners a proprio esclusivo beneficio e superare i controlli (?????) dell’Agenzia Nazionale Leonardo e disattendere il Manuale di Rendicontazione emanato dalla Commissione Europea potrà rivolgersi alla Facoltà di Medicina e Sport dell’Università di Craiova in Romania. Questo l’epilogo di una vicenda che ha visto lo Studio SCUE coinvolto in un Progetto Leonardo da Vinci portato a compimento secondo i dettami comunitari e che vede lo Scrivente, ad horas creditore di 8.851.50 euro che la Facoltà su indicata si guarda bene dal restituire in quanto, evidentemente, sono serviti per questioni interne. Abbiamo sollecitato il Rettore dell’Università che non si è degnato di rispondere preso com’è ad amministrare la cosa pubblica, nella stessa giornata di oggi abbiamo invitato il Preside della Facoltà ad ottemperare senza ricevere risposta alcuna, abbiamo telefonato e scritto e telefonato ma ahimè sappiamo come si agisce in determinati Paesi. Abbiamo interessato anche il Ministero degli Esteri rumeno e il Ministero della Pubblica Istruzione ma si sa tutto il mondo è paese e, tranne un laconico messaggio di una Segreteria, null’altro. Alla faccia della europeizzazione. Evidentemente il lupo perde il pelo ma non il vizio. D’altronde, con l’apertura delle frontiere, qui in Italia, è all’ordine del giorno il modus operandi di una certa frangia di cittadini rumeni che mettono in pericolo invece il lavoro di tutte quelle persone oneste che , pensate, inviano dall’Italia in Romania qualcosa come 600milioni di euro al mese. Avete letto bene 600milioni di euro, una manna inaspettata per quel Governo. Per concludere, speriamo che quel denaro di cui si è appropriata la Facoltà di Medicina e Sport dell’Università di Craiova possa ritornare a chi ha onestamente lavorato anche se nutriamo ormai a distanza di due anni fortissimi dubbi.Alessandro DE DONNO