Parma: A partire dal 7 gennaio fino al 9 febbraio gli studenti disabili iscritti alle Università e agli Istituti dell'Alta Formazione Artistica e Musicale dell'Emilia Romagna oltre che alla Scuola Superiore per Mediatori Linguistici di Misano Adriatico possono presentare domanda per una serie di contributi integrativi della borsa di studio, così come previsto dal Bando 2008/2009 di Er.Go, l'azienda regionale per il Diritto agli studi Superiori dell'Emilia Romagna.
Le domande di contributi devono essere presentate mediante raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata ad ER.GO, unendo una fotocopia di un documento di identità (fa fede il timbro postale di partenza) ai seguenti indirizzi:
- Bologna - via Santa Maria Maggiore 4, 40121 Bologna
- Ferrara - via G. D'Arezzo 2, 44100 Ferrara (anche sportello e fax)
- Modena e Reggio Emilia - via Vignolese 671/1, 41100 Modena (anche sportello e fax)
- Parma - vicolo Grossardi 4, 43100 Parma (anche sportello)
Il modulo di domanda può essere scaricato dal sito www.er-go.it. Per ogni tipo di informazione relativa al bando gli studenti possono fare riferimento, oltre che al sito, anche al call center: 051-6436900.
VISITA IL SITO
http://www.er-go.it
IL VIDEO ER-GO
Ultimi Articoli
Saluzzo, distribuiti oltre duemila opuscoli ''La verità sulla droga'' al Giro d’Italia Femminile
L’Elfo Puccini guarda al futuro: Nuovi sguardi - con sessanta spettacoli tra classici, politica e nuove drammaturgie
Quasi metà delle nuove startup estoni è legata all’e‑Residency: AI e difesa trainano capitali e talenti internazionali
Carta d’identità cartacea in scadenza: cosa cambia a Milano e nei comuni italiani entro il 3 agosto 2026
Milano Green Week 2026, da grigio a verde: le città in dialogo sui nuovi spazi urbani
Milano, a Palazzo Marino “La gioia nel passo”: in scena il racconto delle donne tra guerra e Repubblica
Infinite fall (floating), l’opera di Davide Sgambaro alla Piscina Comunale di Saluzzo
Sesto San Giovanni sequestra i primi monopattini truccati
Dodici armature giapponesi dal XVI al XIX secolo al Museo Chiossone di Genova