ELIDE

Presentazione ’’Tre piccole fiabe’’ di Anna Castagna Sabato 29 Maggio 2010 al Centro Commerciale Coop,presso la Cartolibreria NUCLEO 79. In Via Grandi,6 26900 Lodi La presentazione avverrà alle ore 16.

La bellezza di Elide e la sua storia sono legate ad un luogo meraviglioso dove il tempo si è fermato e lei è felice.
Elide è una bimba bellissima, la sua carnagione è bianca e da subito si comprende che è speciale.

I suoi genitori Mark ed Ellen sono felicissimi di questa nascita e festeggiano con pochi amici la gioia di essere diventati genitori.

Vivono in un luogo di rara bellezza. Un castello immerso in un bosco, dove fate e folletti custodiscono ogni angolo di quel paesaggio incantato.

Ben presto Mark ed Ellen si rendono conto che Elide non parla, non sente e non emette nessun suono.
Cercano i migliori specialisti per poter far guarire la bimba ma tutti sono concordi nel diagnosticare che lei è nata sordomuta ed ha una sensibilità così forte da capire ma da non poter rispondere.

Disperati da questo ’verdetto’ma fiduciosi che il loro amore l’aiuterà a crescere, si rinchiudono nel loro castello e solo a pochi intimi amici permettono di entrare nel loro maniero.

La bimba cresce amata e coccolata e la sua tata Betta l’adora.
Betta ha un figlio grande di nome Dino che grazie a Mark è potuto diventare un brillante Avvocato, specializzandosi sulla tutela dei minori.

Dino è profondamente legato a Mark ed Ellen con infinita riconoscenza. Adora la piccola Elide!
Avrà un posto importantissimo nella vita di questa dolce creatura...
Gli anni trascorrono sereni ed un mattino Ellen alzandosi dal letto sente un dolore al petto fortissimo che la fa svenire.

Riesce solo a chiedere aiuto e poi più nulla...

Mark preoccupatissimo chiama i suoi Dottori.

Ellen da quando ha saputo della malattia della sua piccola è come se si fosse chiusa al mondo e avesse spento una parte del suo cuore.

Il Medico Dottor Asley dice: ’Purtroppo è un cuore debole, provato. E’ un infarto che ha causato lo svenimento... ’
Tutti si prodigano per far riprendere i sensi ad Ellen e dopo qualche ora debolmente si risveglia.

’La situazione è grave. ’Dice il Dottor Gregory. ’E’ un cuore malato, sofferente da tempo. Si prepari al peggio Signor Mark. Purtroppo non si può fare più nulla, tranne che pregare per lei... ’

Mark annuisce senza far trapelare la sua disperazione. Sta accanto alla sua Ellen insieme alla piccola Elide, fino all’ultimo suo respiro.

Il suo volto è sereno e il suo amore è palpabile in quella stanza. Non Li lascerà mai soli...
Un profumo di rose si spande all’improvviso senza capire da dove proviene...

Tutta la servitù e gli amici sono stretti accanto a quest’uomo distrutto dal dolore e alla piccola Elide, amata creatura.

Ellen viene sotterrata nella piccola cappella in fondo al bosco.

E’ un angolo ricco di fiori e di luci dove il cinguettio degli uccellini è dolce melodia.

Una notte Mark sogna la sua amata, proprio lì nel bosco che gli dice: ’Amore ti amo sempre!Lo so ti manco ma ora devi pensare ad Elide e a te. Fa che la piccola sia sempre protetta e che nessuno la possa portare via dal nostro regno. Parla a Dino perché solo lui la ama così tanto per prendersene cura.
Il bosco è il luogo che la salverà!Ti amo!Quando ti sentirai triste e solo cercami nel tuo cuore, sarò sempre lì ad aspettarti amore mio!’

Mark si sveglia di soprassalto nella notte e corre dalla piccola che riposa serena.
Ripensa al sogno appena avvenuto e prende un’importante decisione: parlarne a Dino appena possibile.
Dino è via per lavoro e dopo qualche giorno torna al castello.

Mark lo fa chiamare e gli dice: ’Caro Dino ho sognato Ellen e mi ha detto che tu dovrai prenderti cura della piccola Elide, diventerai il suo Tutore e questo devo farlo ora che sono nelle mie piene facoltà mentali.
Mi ha detto che il bosco la salverà. Non so, credo volesse intendere che non dovrà mai essere portata via da qui.
Quindi sappi che alla mia morte tu diventerai il proprietario di questo luogo e ti prenderai cura della piccola Elide’
Dino è confuso, sorpreso e risponde: ’ Mark ti ringrazio per tutto questo. Sai quanto ti sono grato per avermi sempre trattato come un figlio e amato insieme alla mia famiglia. Amo Elide e sono legatissimo a lei. Ogni tua parola è un ordine per me!Ti sono fedele fino alla morte!’

Mark lo abbraccia e sorridendo dice: ’Grazie, per me sei come un figlio e sapevo di poter contare su di te!’
Passano i giorni e tutto viene preparato per la nomina di Dino, tutore di Elide e nuovo proprietario del regno.
Trascorrono mesi di serenità e Dino rallenta i suoi impegni per stare di più a fianco di Mark e della piccola Elide.
Comprende sempre più il cuore straordinario di Mark e ringrazia Dio di aver avuto la fortuna di essere accanto ad un uomo buono e generoso.

Una giornata di sole caldo e avvolgente fa decidere Mark a portare la piccola nel bosco per una passeggiata.
Lei ora ha cinque anni, i capelli biondi dritti alla spalle, con una frangetta che incornicia un volto angelico. I suoi occhi sono di un colore indefinibile: verde chiaro e azzurro appena sfumato. La sua carnagione è bianca, candida e la sua bellezza è infinita.

Mark la tiene per mano e le racconta le meraviglie di quel luogo.
Lei sorride felice e si stringe al suo papà.

Si siedono accanto ad una grande quercia e lui la stringe a sé e le racconta una favola. La piccola lo guarda incantata e poi si addormenta tra le sue braccia.

Anche Mark chiude i suoi occhi e un raggio di sole illumina quel quadro di rara bellezza.
Gli animaletti del bosco, le fate, gli gnomi fanno da cornice eterea a quell’amore speciale che resterà nel tempo e nello spazio infiniti.

Al tramonto rientrano al castello e la piccola Elide sorride, sorride felice.
Va incontro alla sua tata Betta, la bacia e le fa capire che ha fame.
Mark è innamorato della sua piccola e la guarda stupito e compiaciuto mangiare la merenda.
Elide è sempre stata di poco appetito ma quel pomeriggio ha stupito tutti, mangiando il suo panino e bevendo il bicchiere di latte!
Quella notte Mark sogna la sua Ellen nel loro bosco. E’ bellissima circondata da una luce divina.
Gli dice: ’Amore sono venuta per portarti con me!Tutto è compiuto!Sii sereno, la piccola starà con Dino e lui saprà averne curà
Mark da quella notte non si è più svegliato, un infarto ha spezzato il suo cuore.
Sorride, il suo volto è sereno.
Ora riposa accanto alla sua Ellen.
Tutti piangono sommessamente quell’uomo e quella donna che hanno tanto amato e sofferto.
La piccola ora è accanto a Dino e la sua tata Betta. Vicini a loro tutta la servitù e i pochi amici che la proteggono e si stringono a lei con amore.

Dino è diventato il padrone di quel regno e il suo cuore è stretto in una morsa di dolore.
Solo accanto ad Elide sorride...

Ogni giorno porta la piccola a passeggio nel bosco e sotto la quercia la stringe a sé raccontandole una fiaba.
Come faceva il suo adorato papà.

Ogni volta gli animaletti del bosco, i folletti e le fatine si stringono in cerchio con amore e protezione verso Dino ed Elide.
La piccola bimba sorride felice, accarezza il viso di Dino e capisce che è al sicuro tra le sue braccia.
E’ notte, la luna e le stelle brillano in cielo e benedicono queste creature, illuminandole nell’oscurità.
Si narra che Dino ed Elide siano diventati due Angeli Custodi di quel regno e di quel meraviglioso bosco.
Nessuno ha più saputo nulla ma chi si avvicina a quel luogo non può che rimanere estasiato dall’incanto e dal profumo dell’amore che da secoli e secoli regna sovrano.
Dedicata a Dino, con affetto.
Anna Castagna