MOYE-SISSOKO-CAPONE, A CAGLIARI I PERCUSSIONISTI DA TRE CONTINENTI

LA PERFORMANCE DOMANI SERA ALL’EUROPEAN JAZZ EXPO

Don Moye, Baba Sissoko e Maurizio Capone, tre percussionisti da tre continenti, suoneranno insieme domani sera a Cagliari per l’European Jazz Expo.

Un incontro di linguaggi differenti che hanno un’origine comune: Don Moye, statunitense di Chicago, uno dei protagonisti dell’AACM (Association for the Advancement of Creative Musicians) di Chicago negli anni sessanta e pilastro dell’Art Ensemble of Chicago. Baba Sissoko, musicista malese, erede della tradizione dei Griotts, i tradizionali cantastorie africani, che ama costruirsi strumenti musicali con l’antica arte liutaia africana, e Maurizio Capone, eclettico percussionista napoletano simbolo del crossover tra i generi, gli stili e le produzioni musicali. Infatti Capone è leader dei Capone & BungtBangt - gruppo di percussionisti che usa strumenti ricavati da rifiuti e oggetti di uso comune (bidoni di plastica, pentole, chiavi inglesi), che ha appena pubblicato insieme a Pupo la cover “Su di noi ”¦ c’era una volta”.

I tre musicisti proporranno in concerto il loro progetto musicale che parte dalla produzione del loro primo cd, “Folk Bass Spirit Suite”, uscito per Egea nel 2004, e che approderà presto a una nuova uscita discografica.

Il progetto si basa sulla volontà dei tre musicisti di confrontarsi portando ognuno le proprie composizioni e proponendole agli altri due affidandosi alla sensibilità e capacità interpretativa di ciascuno.
“E’ un progetto anomalo anche rispetto al panorama jazzistico " dice Capone " ognuno di noi infatti porta una composizione in forma di canzone, e ci divertiamo a vedere, anzi a sentire come gli altri poi la interpreteranno. C’è nel nostro incontro una ricerca di contaminazione tra le culture dei tre continenti più legate ad esperienze ritmiche”.

Sono infatti l’Africa di Sissoko, l’America di Moye e l’Europa mediterranea di Capone i tre mondi culturali nei quali in antichità la percussione, prima di diventare strumento musicale, era un vero e proprio strumento di comunicazione.

“Io cerco di portare nel progetto il mio contributo come percussionista che ha una forte tendenza verso la melodia " continua Capone " ed è in questo senso che mi piace essere un musicista che affianca esperienze culturali più alte, come queste, al nostro progetto, come BungtBangt, insieme a Pupo. E’ perché non ci piace avere barriere su nessun fronte, ma poter passare da una parte all’altra sfacciatamente”.

Il concerto di Don Moye, Baba Sissoko e Maurizio Capone, che saranno accompagnati dal pianista Piero De Asmundis, il bassista Aldo Vigorito e il cantante Marcello Colasurdo, si terrà domani sera nella Sala Blu della Fiera di Cagliari.