Una grande esperienza questa sera in meditazione molto profonda, pensieri e quella tensione sul plesso solare e poi silenzio e amore. Io che ringraziavo il buon Dio, che mi sta offrendo la forza fisica la salute e, che mi consola in questo periodo dove le persone sono confuse e viene meno il senso civico del valore umano. E tutti i pensieri di amore rivolti verso il gruppo spirituale che amo tanto e, poi quel silenzio tutto iniziava a divenire solo Amore.
E quel pensiero su Sergio, chissà dove si trova mi domandavo. E dopo, sempre in questa condizione di dormiveglia inizia questa avventura questo viaggio in un luogo dove gli esseri sono di passaggio, e pensare che solo al mio ritorno ci trovo una foto di Sergio dopo le ore 23 del 24 Marzo, quanto gli assomiglia quella foto ma non desidero osare più di tanto. So però che chiunque fossero state quelle anime, io ero li e cercavo loro, come io sia arrivata proprio li non lo so , ma ci sono arrivata.
Era un luogo silenzioso, luce soffusa come se fosse sera, mura alte , luogo sabbioso, dentro le mura molti oggetti di volume differente, ma io non stavo mai ferma ero in veloce ricerca, e andavo guardando ogni spazio di quel posto. è poi ho trovato Lei e Lui queste due anime, lui non aveva terminato cercava altre persone eravamo assieme in quel luogo silenzioso ma vivo, luogo dove la sabbia formava il sentiero.
Tra le mura di quel posto erano presenti creature di quel mondo, creature come noi , meno evolute o forse solo un pò più esili.. Mi sono messa a ballare con una di loro perché era spaventata e, allo stesso tempo ero un pò spaventata anche io, perché non sapevo chi fossero. Era un ballo giusto per distrarre questa creatura da eventuali pensieri e allo stesso tempo confonderla e nel contempo desideravo rassicurarla della mia presenza, desideravo farle capire che ero solo una straniera di passaggio, senza secondi scopi.
Ma dovevamo venire via da li. Per andare verso la strada della luce. Lui è riuscito a salire in auto dove io e la sua dolce anima eravamo già dentro.
Siamo venuti via dal quel luogo, pensavo ci sono riuscita siamo fuori. Ma dopo qualche istante ci siamo ricordati che mancava qualcuno, e lui con delle manovre rapide e precise è tornato subito in quel luogo che pareva deserto, incuteva mistero e un pò di paura, ma eravamo assieme.
Fece una retromarcia e riuscii a sostare in questa semi discesa sabbiosa. con dei paletti in cemento che delimitavano gli spazi.
Riuscii comunque a sostare, per completare il soccorso, e poi d’incanto sono rientrata qui, ho aperto gli occhi e erano già passate le 11 di sera.
Ed eccomi qui a raccontarmi ancora una volta, come al solito facendo cronaca dei miei viaggi spirituali.
Chissà quale sarà la strada della luce ... e Queste anime in quell’auto che avevano e sentivano il bisogno di andare via da Li.. Lui era felice di avere ritrovato Lei ed io ero li solo per indicare a loro la strada giusta , quella per uscire da quella città che non gli apparteneva.
Buona riflessione
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