La filosofia del Maestro Chen: Rispetta per essere rispettato.

Sirtori (Lecco) - ... Da tempo immemorabile si narra di cinque Saggi, giunti da cinque parti del mondo, ognuno con una sua strada, ognuno diverso per aspetto e Tradizioni, ma tutti uniti da un unico Credo: LUomo.

Portavano la Conoscenza, quella della mente, portavano la loro stessa pratica di disciplina materiale e spirituale a coloro che, per karma, erano in grado di Ascoltare . . .

Si avvicina al Pensiero Theravada la persona semplice, colei che cerca di capire la vita intimamente e si accosta allInsegnamento come un bicchiere vuoto.

Il bene e il male esistono, non come concetti, ma come realtà. Un uomo deve innanzitutto sapere da che parte stare. Mettere in dubbio il proprio ruolo in questo dualismo, significa avere ancora tanta strada da fare . . .
LAmore sà unire ed è lunica forza che da sempre può combattere il male. Nessun uomo, se non un folle, può ipotizzare di cancellare o distruggere tutto il male del mondo: Il bene esiste come il male, il bello esiste come il brutto, la notte esiste come il giorno . . . La dualità fa parte del reale.

Il compito delluomo è quello di arrivare alla fine del percorso avendo abbattuto tutto ciò che di negativo è presente nella sua vita, in sé stesso.

Basterebbe che ognuno pensasse alla propria Vita.
... E la Vera Vita è fare tutto ciò che, per pigrizia, tu non faresti.

Se ogni uomo ricordasse a se stesso in ogni istante che la ricerca del piacere è sintomo di insoddisfazione di vivere, il mondo dellillusione si fermerebbe.

Il Theravada si impegna a dare valore alla propria Vita per poter essere utile a coloro che nel buio cercano la luce: Non puoi insegnare a nuotare se per primo tu non sei in grado di farlo.

I Thera sanno da che parte stare, lottano costantemente per il bene, per generare positività, senza schemi o generalizzazioni, senza abbandonare la giusta strada di mezzo; solo col buon senso, lOnore, e coerenza nella pratica; lestremizzazione è lasciata ai teorici.
Credo che lOnore sia quella forza che scalpita dentro il Giusto Uomo.
Onorare ciò in cui si Crede: questo mi viene Insegnato.
Non abbiamo dogmi (il nostro pensiero fondato sulla Verità che TUTTO è ENERGIA), non ci leghiamo alle regole ne alle forzature. Siamo liberi e possiamo esserlo perché Crediamo nella possibilità di disciplinare la mente abbattendo lignoranza e il desiderio che da sempre generano negatività, sappiamo che può cambiare loggetto del desiderio o la forma che assume lignoranza, ma il meccanismo mentale è sempre identico.

Conosci prima la tua mente e combatti il condizionamento culturale che non ti permette di vivere liberamente ciò che sei. Vivrai gli effetti positivi delle tue scelte solo se qui e ora sei in grado di lavorare per Te stesso, consapevole che in ogni istante puoi toccare la Verità dando il giusto valore a quellistante che Ti è dato vivere.

Rispetta per essere rispettato, se non rispetti la vita, tu che sei "una vita”, vivrai gli effetti delle tue azioni.