Milano - Questa volta la testimonianza esiste ed è un satellite che ha monitorato tutto il percorso.
Racconto in breve l'accaduto.
Ieri, dopo una sessione bioenergetica con l’amico G.C., sono andata al supermercato dietro casa. Era un pomeriggio con vento sostenuto e molto freddo.
Prima dell’incontro con G.C. ho avviato l’APP per cronometrare i chilometri fatti a piedi: lo faccio spesso quando esco con i roller oppure vado a passeggio.
Passo alcune ore in sessione bioenergetica (esattamente 01:59:27, tempo indicato nell’APP, in quanto l’ho messa in pausa per tutto il periodo della sessione). A fine sessione usciamo per rientrare nelle rispettive abitazioni, ci salutiamo e inizio a camminare verso casa.
Era in programma che dovessi andare al supermercato Carrefour per comprare frutta e verdura. Mentre cammino mi carico di energia, lo faccio spesso dopo le sessioni bioenergetiche per ripristinare i valori energetici personali e migliorare anche le prestazioni.
Proseguo a piedi e vedo che le persone sobbalzano quando le passo vicino (avevo un passo sostenuto e probabilmente non si aspettavano una persona con passo felpato e deciso, come l’arrivo di una bici). Proseguo sempre a piedi e sorrido al loro sobbalzo, fino al mio arrivo al supermercato. Entro e inizio a girare attorno alla zona frutta e verdura e noto che hanno cambiato l’orientamento dei cesti preposti al contenimento di tutta la frutta e la verdura, esattamente di 90 gradi. Inizio a cercare le mie carote e noto la zona Bio, ma non trovo le banane e continuo a cercare, girando in tondo… con la musica in cuffia e l’APP accesa, che continua a cronometrare i passi che faccio anche nella struttura. Giravo in senso orario e mi sentivo come se stessi volando, non sentivo nemmeno i piedi da quanto ero carica: ero leggiadra, cantavo per strada e continuavo ad ascoltare musica anche al supermercato, fino al punto in cui ho spento la musica per chiedere informazioni sulle banane. A quel punto, tornando al presente, mi sono sconnessa mentalmente, sono entrata in meditazione mentre proseguivo nella ricerca di ciò che realmente volevo acquistare… mi avvicino alla frutta secca, osservo e mi rendo conto che fino a quel momento avevo girato per il supermercato senza aver osservato consciamente ciò che era lì… realmente.
Cerco di rientrare energeticamente nel presente e ci riesco, ma solo per qualche istante, giusto una manciata di secondi… ad un certo punto l’APP annuncia che ho percorso tutti quei chilometri. In quell’istante torno al presente, ma rifiuto mentalmente quella informazione che reputo razionalmente assurda… quindi proseguo con gli acquisti, comprando solo tre alimenti in quanto non trovo quanto stavo cercando. Vado alla cassa e in quell’istante due cassiere aprono contemporaneamente, così sono la prima cliente per una delle due casse. Pago un importo inferiore a 10 Euro e mentre pago la cassiera mi offre due buoni spesa di valore superiore all’acquisto, spendibili entro il 6 gennaio 2015. La cassiera parla ma io, mentre annuisco con la testa, non sono davvero presente: ero spiritualmente altrove, nel mondo astrale.
Oggi, a 24 ore dall’accaduto, rivedo il tutto e rimango stupita per l’energia che ho vissuto in quel frangente. Ho iniziato ad analizzare tutti i dati a mia disposizione con razionalità e ho visto che il satellite indica che mi sono spostata dal supermercato di via Bezzi angolo via Trivulzio a Milano, a via San Giovanni Bosco, angolo via Torino - ad Alassio, vicino ad Albenga, Savona, in Liguria.
Questo è accaduto in pochissimi secondi, ad una velocità progressiva elevatissima. Il tracking indica che ho percorso circa 228 km, raggiungendo una velocità massima di 189,228 km/h dal luogo in cui mi trovavo realmente. Verificando il percorso in condizioni reali a piedi, il tempo necessario per percorrere una distanza simile sarebbe di circa 48 ore. Il link mostra chiaramente la progressione, da 0 a 220 km.
Analizzando il dato del GPS, si legge che fino al 3° km, esattamente al 34° minuto, tutto era nella norma: infatti avrei dovuto percorrere, stando ai miei calcoli, circa 3,4 km nel totale della distanza “Abitazione, via Domenichino e da via Domenichino al supermercato e poi di nuovo abitazione”.
Il GPS indica:
- 3.00 km, 9:42 min/km, 6.18 km/h, 34:26 minuti
Poi d’incanto c’è un salto temporale che indica:
- 182.89 km, 0:04 min/km, 729.30 km/h (in 4 secondi, un tempo impercettibile all’occhio umano, c’è stato uno spostamento di oltre 182 km: un viaggio rapido tra MILANO-ALASSIO)
- in media il GPS mostra:
- 182.89 km in 0:16 min/km alla velocità media di 222.89 km/h, che termina al minuto 49:14
Due informazioni importantissime: mi sono accorta che stava accadendo qualcosa e ho terminato la sessione dell’APP. Ho pensato: questo dato non è attendibile, rovina la media globale dei miei percorsi. Per questa ragione ero intenzionata a cancellare la sessione, ma poi ho riflettuto e mi sono resa conto che ero in tutt’altro luogo con la mente… non ero presente. Anche se non sono in grado di dire quanto tempo sia passato, il dato tecnico indica 4 secondi, ma per me è accaduto tutto così in fretta che sembrava un semplice pensiero vagante. Questa volta i dati del GPS resi pubblici dall’IP hanno testimoniato questo breve viaggio nel tunnel del tempo.
Link di riferimento dove potete verificare il dato tecnico: Runtastic: Camminata 29 Dicembre, 2014, 17:25 in Milano, Italia
Guarda direttamente su Google Maps il punto esatto della Via S. Giovanni Bosco, Alassio, Liguria
Leggi l’articolo che svela il dato scatenante, un vero salto spazio-tempo:
Salto temporale o interspaziale? Viaggio ai confini della realtà conosciuta