CITTA' DEL VATICANO. Al termine della recita dell’Angelus, il Papa ha ricordato il bambino italiano Tommaso Onofri, di 18 mesi, rapito il 2 marzo scorso. Sabato 1° aprile, dopo il ritrovamento del corpo del piccolo, uno dei sequestratori ha confessato di averlo assassinato poco dopo il rapimento.
Il 7 marzo scorso, durante gli Esercizi Spirituali della Curia Romana, Benedetto XVI aveva lanciato un appello chiedendo la liberazione di Tommy. "Siamo tutti colpiti dalla vicenda del piccolo Tommaso barbaramente ucciso" - ha detto oggi il Papa - "preghiamo per lui e per tutte le vittime della violenza".
Successivamente il Santo Padre ha fatto riferimento all’appello lanciato dal Patriarca di Babilonia dei Caldei, Sua Beatitudine Emmanuel III Delly e dai Vescovi iracheni ai fedeli, ai credenti e agli uomini di buona volontà perché il 3 e il 4 aprile "si uniscano nella preghiera e nel digiuno per chiedere a Dio il dono della pace e della concordia in Iraq e nel mondo intero".
"Invito tutti ad aderire all’iniziativa dei nostri fratelli di quel martoriato Paese, affidando tale intenzione all’intercessione di Maria Santissima, Regina della Pace".
ANG/ASSASSINIO BAMBINO:PACE IRAQ/DELLY VIS 060403 (200)
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