“Madre, tributo a Teresa di Calcutta” è una mostra che - coincidendo anche con il 19 ottobre, primo anniversario della beatificazione di Ines Gonxha Bojaxhiu, nata il 20 agosto 1910 a Skopje in Albania - resterà aperta fino al 31 ottobre a Roma, nella galleria ’Ta Matete’, presentando alcune dozzine di foto di Madre Teresa scattate dal giornalista argentino Mario Podestà . Morto nell’aprile 2003, in un incidente stradale non ancora chiarito alla periferia di Baghdad, Podestà , con le immagini in bianco e nero di Madre Teresa , ha inteso rendere omaggio a tutte le vittime della guerra, della fame, della dimenticanza, dell’esclusione.
Una “Carta della Speranza” accompagna la mostra; Podestà vi auspica che la società “smetta di guardare e cominci a vedere”, un suggerimento prezioso soprattutto per chi si reca alla mostra. La galleria, che prende il nome da una celebre opera di Paul Gauguin, è ubicata in Palazzo Colonna, all’angolo di via della Pilotta e via IV novembre; l’esposizione è stata realizzata dall’editore Franco Maria Ricci, da Art’è e con il contributo di una cassa di risparmio spagnola.
Madre Teresa, che ha dedicato l’intera vita ai più poveri dei poveri, si compiaceva nel definirsi la “piccola matta di Dio” e cominciò ad essere mota nel mondo soprattutto per la sua attibità tra i miserabili di Calcutta, in India. [MB]
http://www.misna.org
Ultimi Articoli
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Acqua da bere — Ieri accettabile, oggi in discussione, domani più sicura?
Demolizione auto: sono davvero così tante le aziende a cui affidarsi senza riserve?
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso
Divano letto per B&B - Salvaspazio, modulabile e Made in Italy
Lago di Como — La gestione su misura ridisegna il mercato degli affitti brevi
Madonna — Confessions on a Dance Floor (The Silver Collection): arriva in vinile con il mix continuo originale
Sigfrido Ranucci — Diario di un trapezista. Cronache di resilienza di un reporter
“4 minuti e 12 secondi” al Teatro della Quattordicesima: il thriller familiare sull’era digitale