8 marzo, ’Difesa in Rosa’

De Corato consegna diplomi a 200 partecipanti: “Comune in prima linea per sicurezza delle donne. Da aprile al via nuovi corsi” Dal 2007 in 13 edizioni oltre 1.300 adesioni, anche mamme e manager: un boom

Milano: “Il Comune di Milano è in prima linea per la tutela dei suoi cittadini e delle donne. E lo testimoniano i dati che negli ultimi anni hanno confermato come Milano sia una città più sicura e vivibile, con i reati calati del 48% nel biennio 2008/2010 e le violenze sessuali ’di strada’ diminuite dell’80% circa, in 4 anni. Segnali concreti di un’attenzione alla sicurezza e alla serenità dei milanesi”.

Lo ha dichiarato il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato, alla consegna dei diplomi di partecipazione alle oltre 200 donne che hanno preso parte alle ultime edizioni dei corsi gratuiti del Comune di difesa personale femminile, denominati ’Difesa in Rosa’.
Presenti anche il Comandante della Polizia Locale, Tullio Mastrangelo, il direttore del Settore Sicurezza del Comune di Milano, Roberto Forgnone, e la campionessa olimpica di judo, Cristina Fiorentini, responsabile dei corsi.

“L’iniziativa che il Comune sta promuovendo dal 2007 " ha evidenziato il vice Sindaco De Corato ", è un progetto vincente. E lo dimostra il fatto che in 13 edizioni oltre 1.300 donne vi hanno aderito, tra giovani e meno giovani, mamme e manager. Un vero boom. Un successo a seguito del quale l’Amministrazione comunale ha deciso di riproporre un nuovo ciclo di 6 edizioni che partirà in aprile per concludersi a maggio 2012. Una notizia importante per le tante milanesi in attesa di partecipare a questa iniziativa di ’sicurezza partecipatà e che si affianca agli altri progetti concreti realizzati in questi anni dal Comune per la tutela delle donne”.

“Iniziative concrete " ha concluso De Corato " come il potenziamento del controllo del territorio con le Forze dell’ordine, la Polizia locale, i militari. La videosorveglianza: non solo le telecamere che nel 2010 sono state potenziate di un terzo rispetto all’anno prima arrivando a 1.359 impianti, ma anche la Mappa del rischio e le telecamere ’intelligenti’ che saranno presto installate in 14 aree sensibili della città . E sul fronte degli stupri, ricordo che il Comune di Milano continua la sua battaglia nelle aule di tribunale con la costituzione di parte civile nei processi: 7 le sentenze a favore delle vittime con il risarcimento dell’Amministrazione. E per un ulteriore sostegno delle donne che hanno subito un sopruso fisico o psicologico, continua la collaborazione con l’Ufficio vittime di violenza e reato di via De Calboli, per il supporto psicologico e legale”.

Riccardo De Corato