Milano: Michele Zocchi, chirurgo plastico ed estetico http://www.michelezocchi.com/: le tecniche per l’aumento del seno di solito prevedono l’utilizzo di materiali artificiali, in particolare il silicone, spesso mal tollerati dall’organismo e potenzialmente all’origine di reazioni indesiderate. Inoltre le tecniche di inserimento delle protesi mammarie spesso lasciano cicatrici evidenti ed inestetiche.
Per queste ragioni i chirurghi plastici da sempre cercano soluzioni alternative studiando metodologie più sicure, meno invasive e soprattutto più naturali. La più affidabile ed interessante è quella basata sul trasferimento di tessuto adiposo (grasso corporeo) dalle aree anatomiche dove è in eccesso a quelle che invece è necessario aumentare. Il tessuto adiposo prelevato dallo stesso paziente è il materiale riempitivo ideale perché non dà rigetto e si adatta perfettamente. La novità rivoluzionaria consiste nel fatto che prima del reimpianto il tessuto adiposo viene filtrato e compattato in modo da eliminare la frazione liquida del grasso (i trigliceridi), che verrebbe riassorbita in breve tempo dal corpo. Questa tecnica chiamata Lipocondensazione, ormai riconosciuta ed affermata nel mondo scientifico, permette di ottenere un gel naturale che mantiene nel tempo forma e volumi. L’aumento del seno mediante Lipocondesazione, costituisce l’alternativa terapeutica più affidabile in tutti quei casi in cui le protesi di silicone non sono indicate o accettabili per le pazienti e finalmente realizza il sogno di ogni donna: spostare i centimetri in eccesso dalle zone sbagliate verso quelle da riempire.
L’alternativa alla mancanza di grasso da prelevare è il Macrolaneâ„¢, un gel a base di acido ialuronico stabilizzato che può essere inserito nelle aree da aumentare mediante una semplice iniezione, realizzata anche ambulatorialmente in anestesia locale. I risultati, pur essendo immediati, non sono però duraturi (a differenza invece della Lipocondensazione), poichè il gel viene lentamente riassorbito dall’organismo attraverso un processo naturale: per mantenere il risultato estetico è necessario un “richiamo” periodico del trattamento (ogni 9-12 mesi).
Tutti questi interventi devono comunque sempre essere preceduti e seguiti da una corretta e rigorosa indagine radiografica (mammografia e/o ecografia) che permette di valutare in tutta sicurezza l’evoluzione del materiale reimpiantato. E’ altrettanto importante che vengano eseguiti da chirurghi plastici specialisti e in strutture sanitarie altamente affidabili ed attrezzate.
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