Milano " “E’ proprio nei momenti di grande cambiamento che si moltiplicano istanze provenienti da tutta la città e dai suoi attori, siano essi semplici cittadini o grandi personalità come Giorgio Armani: è il segno che tutti percepiscono questa fase di rinascita e ala Giunta fa piacere accogliere i suggerimenti che ci arrivano quasi quotidianamente”.
Così l’assessore all’Arredo, Decoro urbano e Verde Maurizio Cadeo replica alle dichiarazioni rilasciate da Giorgio Armani sulla situazione del centro storico di Milano.
“In merito alle cose dette da Armani su vetrine e insegne della via Montenapoleone, confermo che nella nuova pianificazione degli arredi del centro storico siamo impegnati nella ricerca di soluzioni condivise, con particolare riguardo a regole di coerenza per insegne, dehors, scelta dei materiali, dissuasori della sosta, rastrelliere per biciclette. Questa fase di pianificazione richiede un certo tempo perché non è mai stata fatta e l’Amministrazione preferisce trovare soluzioni e concordarle con gli interessati piuttosto che imporle. Il confronto deve tener conto di molteplici istanze e di varie sensibilità ”.
“Ricordo ad Armani che personalmente ho voluto ’salvare’ la sua insegna di via Broletto perché, oltre ad essere inserita in un bel contesto verde, rappresenta, a mio avviso, un pezzo importante della storia milanese. Ma posso anche dire che abbiamo ricevuto una marea di proteste da gente che non gradiva l’esposizione di un calciatore in biancheria intima”.
“Per quanto riguarda la necessità di far rifiorire il centro nelle ore serali, sono perfettamente d’accordo con Armani: insieme all’assessore alle Attività produttive Tiziana Maiolo, daremo il nostro contributo. Nel piano di riqualificazione della zona Duomo, cercheremo di favorire l’apertura di attività che permettano la vivibilità del centro, ricercando sempre quegli elementi di decoro che rispettino l’importanza dei luoghi”.
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