De Pierro alza il tiro, dimissioni anche per De Lillo

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Roma: Dopo lo scempio dei giardini di via San Godenzo, oggetti di unoperazione di potatura più simile a una mutilazione, e il susseguente stato di abbandono cui i rami tagliati sono stati destinati, Italia dei Diritti denuncia un altro esempio di mala gestione del patrimonio ambientale capitolino. "Nelle ultime ore – spiega il presidente Antonello De Pierro – Roma è stata tappezzata da uninfinità di manifesti che propagandano, come è ormai consuetudine di questa amministrazione comunale, la propria attività.


Oltre 5000 alberi potati vengono sbandierati come un fatto eccezionale che trascende dalla normalità dellespletamento funzionale e operativo dellamministrazione, senza peraltro considerare che tale operazione è stata attivata solo dopo la tragica morte di un motociclista colpito da un ramo e che dietro tali proclami ci sono contorni direi preoccupanti per quanto concerne i danni ambientali”. Il presidente del movimento nazionale ironizza sulla portata dellattività propagandistica del Comune: "Mi suona veramente strana e penso che un fatto del genere possa accadere solo in questo Paese.


Siamo talmente abituati allinefficienza istituzionale, anche di fronte a misure di urgenza primaria, che quando viene effettuata unoperazione che dovrebbe rientrare in unottica periodicamente pianificata si grida al miracolo. Dietro queste esternazioni demagogiche – spiega De Pierro – si nasconde un cronico immobilismo nei confronti dei problemi che affliggono lambiente capitolino. Mi riferisco in particolar modo alla pineta di Castelfusano, teatro di prostituzione, di discariche abusive di rifiuti anche tossici, tra cui lamianto, e di baraccopoli improvvisate per cui abbiamo già chiesto a gran voce le dimissioni dellassessore allambiente del XIII Municipio Giancarlo Innocenzi”. Ma quella di Innocenzi non è lunica dimissione chiesta dal movimento nazionale, che ha intenzione di puntare dritto verso la risoluzione del problema: "Alcuni giorni fa – spiega De Pierro – lesponente dei Verdi Angelo Bonelli ha presentato un esposto in Procura e ha chiesto le dimissioni dellassessore allambiente del Comune di Roma Fabio De Lillo, in quanto nellopera di abbattimento di alcune baracche presenti nella pineta di Castelfusano, sono stati coinvolti anche alberi quasi secolari. Sembrerebbe che lassessore De Lillo abbia minimizzato il danno dichiarando che gli alberi saranno ripiantati. Questo evidenzia certamente unincompetenza settoriale asserente listituzione rappresentata. Alla luce di tutto ciò mi associo alle dichiarazioni di Bonelli e chiedo a gran voce le dimissioni dellassessore De Lillo, anche in riferimento allintervento nei giardini pubblici di via San Godenzo denunciatoci da alcuni residenti. Episodi – conclude lapidario De Pierro – che sanciscono inesorabilmente il naufragio totale della politica ambientale del Comune”.