Da qualche tempo in Cina vengono commercializzati sacchettini di plastica contenenti piccoli animali vivi, come salamandre, tartarughe, pesci ecc., che vengono venduti quali portachiavi; si tratta di oggetti “usa e getta”, perché la perversa idea di chi li ha creati è che quando l’animale contenuto nel portachiavi muore, per ovvio soffocamento, si getta via il tutto. La totale mancanza di rispetto per la vita e per i diritti degli animali qui mostrata è da associare non solo alla cecità verso il danno molteplice che si crea, alla mancanza di empatia verso questi esseri indifesi ma anche a una mentalità assolutamente consumista e altamente distruttiva nei confronti della fauna. Stupisce che la Repubblica popolare Cinese non abbia una legislazione preventiva atta a difendere la vita di esseri che hanno il diritto alla vita, nel senso che questa non deve essere sprecata per motivi futili e banali, per non dire idioti, come in questo caso.
Matteo Cornelius Sullivan
Ultimi Articoli
PITER Fase II: al via i corsi per estetista e ristorazione nel Rione Sanità
Triennale Milano, bilancio di un quadriennio culturale: tra Palazzo dell’Arte, strategia internazionale e pubblico giovane
Lombardia e Samarcanda rafforzano i legami bilaterali per favorire le imprese lombarde nei mercati asiatici
Depuratore acqua casa ClearWater — cosa toglie davvero e quando ha senso installarlo
Inquinamento dell’acqua e depurazione domestica — il legame nascosto tra ciò che beviamo e l’ambiente
Risorse umane — il dottor Celona spiega perché il problema spesso è nel sistema aziendale
Stefano Nerozzi porta Rayuela su vinile: quando la chitarra battente incontra i grandi classici della letteratura
Salute e prevenzione alla Sapienza, il Camper della Salute della ASL Roma 1 porta screening e vaccini in piazzale Aldo Moro
Facebook Ads, perché il link diretto converte meno — il nodo delle campagne da 30.000 euro