Il Partito della Alternativa Monarchica comunica il proprio plauso per la sentenza del tribunale di Arezzo che ha sentenziato come illecito l’uso del cognome di Savoia da parte di Amedeo di Savoia Aosta e suo figlio, iniziato quando, quattro anni fa, Amedeo si era auto proclamato capo della casata, nel tentativo di una illegittima e improbabile scalata per il diritto al trono.
I Savoia Aosta dovranno ora pagare le spese processuali e, a Vittorio Emanuele IV e suo figlio Emanuele Filiberto di Savoia, un risarcimento di 200.000".
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