Dal 9 febbraio al 10 marzo 2013 si terrà presso la centrale Montemartini una mostra mercato alla quale parteciperanno i più importanti artigiani e le maggiori aziende del settore, con workshop dedicati e proiezioni e tecniche di mapping che vedranno l’ex spazio dedicato alla produzione di energia elettrica trasformarsi in una immensa fabbrica di cioccolato.
La mostra è stata presentata, con un grande e ben gestito evento organizzato dall’Assessorato alle Politiche Culturali di Roma Capitale, in collaborazione con BF Servizi e l’Ambasciata del Messico in Italia, che si è svolto proprio all’interno della Centrale: cioccolata in tutta evidenza in una mostra interattiva dedicata al dolce prodotto del cacao che l’Ambasciata del Messico ha voluto far coincidere proprio con il giorno della prevista fine del mondo, per fare in modo che i sopravvissuti potessero poi avere la vita più dolce.
Ma per fortuna, nulla di quanto previsto è accaduto, anzi, assistere al racconto della storia e delle origini del cioccolato hanno fatto dimenticare agli invitati eccellenti alla magica serata la nefasta profezia dei Maya ed hanno contribuito alla diffusione di quella che era anticamente soltanto una bevanda e che i nostri antichi predecessori utilizzavano a scopo curativo e per ricrearsi dalle fatiche del lavoro.
Attraverso il percorso archeologico della Centrale Montemartini, tra le meravigliose antichità greco - romane ivi esposte, si è arrivati alla storia del cacao ed alle origini del cioccolato che gli organizzatori della mostra ( denominata Ciok in Roma ) hanno inteso presentare come elemento di fusione tra la cultura italiana a e quella messicana simbolo della civiltà Maya.
La serata, presentata da Alessandro Cecchi Paone, è stata caratterizzata dalla proiezione di un video descrittivo tanto della storia del cioccolato che dell’evento in se stesso e durante la cena di gala, tra interventi istituzionali ed alla presenza della stampa del settore, di personaggi del mondo dello spettacolo e del cinema accolti dall’organizzatore Paolo Frullini, dall’Ambasciatore della Repubblica Messicana in Italia Sua Eccellenza Miguel Ruiz Cabana e dall’Assessore Dino Gasperini sono stati serviti piatti assolutamente a noi sconosciuti a base della preziosa ed amara sostanza che la tradizione artigianale, anche italiana, ha contribuito a rendere dolce e gradevole: un raviolo croccante di patate e zucca con ragout di carni bianche e caviale di cioccolato seguito da una guancia di vitella brasata al dolce forte di cacao e polenta bianca hanno attirato l’attenzione degli illustri ospiti i quali, sia pure adattandosi ad una cucina non proprio di casa nostra, hanno vistosamente gradito il gusto del cioccolato protagonista della cena.
Perché è stata scelta per la presentazione e per lo svolgimento di Ciok in Roma proprio la ex centrale Acea dedicata a Giovanni Montemartini? Perché la sua struttura e la sua organizzazione tecnologica somiglia in maniera impressionante alla prima fabbrica di cioccolato che il Messico impiantò a Willy Wonka molto, molto tempo prima di quella romana.
In sostanza, la mostra vuole essere una manifestazione articolata e destinata a diventare un particolare evento nella Capitale per attirare ogni fascia di pubblico, coinvolgendo l’intero quartiere Ostiense mentre proprio l’ambiente della centrale ospiterà la storia del cacao nelle sue varie declinazioni: i territori di origine, i percorsi, la produzione ed il rapporto uomo-cioccolato attraverso suggestive immagini tratte da celebri films aventi a soggetto la deliziosa bevanda tra i quali vale la pena di citare: La fabbrica di cioccolato, Pane e cioccolata, Chocolat,che hanno saputo porre al centro delle loro trame il cioccolato rendendolo specchio dell’animo umano, della sua natura e delle sue mutazioni nella società e nella storia.
Anche l’area ex Gazometro, sulla sponda sinistra del Tevere, verrà interessata dal percorso espositivo della mostra così come anche altri spazi adiacenti alle zone Ostiense e Marconi diverranno protagonisti della storia del cioccolato per raccontare al grande pubblico il fascino della antica bevanda.
Ultimi Articoli
Strapazzami di coccole Topo Gigio il Musical: una fiaba che parla al cuore
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero
Milano celebra Leonardo — al Castello Sforzesco tre iniziative speciali per le Olimpiadi 2026
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology
Neve in pianura tra venerdì 23 e domenica 25 gennaio — cosa è realmente atteso al Nord Italia
Se ne va Valentino, l'ultimo imperatore della moda mondiale
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità