Dopo il successo di pubblico e di critica dell’ultima tournée teatrale che ha registrato il sold out nei migliori Teatri d’Italia, la comicità dissacrante di Angelo Duro torna a calcare i più prestigiosi palchi nazionali con il nuovo live show "Da vivo".
L’atteso spettacolo dell’attore e scrittore palermitano partirà proprio dal Teatro Manzoni per arrivare nel marzo 2020 a Roma, dopo oltre venti tappe.
Si annuncia esilarante il one-man show del comico da quasi due milioni di followers, seguitissimo dal pubblico per la sua ironia cinica e imprevedibile che fa ridere e insieme riflettere.
È lui stesso ad affermare: "Chi vi dice che parlerò?
Posso starmene pure quaranta minuti in silenzio.
Chi me lo vieta?"
Bisognerà quindi attendere ottobre per scoprire cosa racconterà stavolta.
Angelo Duro è un trentaseienne scappato dal lavoro che il padre voleva lasciargli in eredità.
Un’azienda con mille problemi da risolvere.
Lui ha scelto la strada di essere libero e ha accettato la proposta di un impresario di raccontare la sua vita nei teatri: "Solo se pagato a nero".
Adesso è cresciuto. Ha ottenuto il primo successo e se lo vuole godere.
www.angeloduro.it
Amaca presenta
8 e 9 ottobre 2019 ore 20.45
ANGELO DURO
BIGLIETTI
Prestige € 25,00
Poltronissima € 23,00
Poltrona € 18,00
Under 26 anni € 18,00
Ultimi Articoli
Milano chiude OB-ESITI: 450 bambini nelle scuole infanzia coinvolti in 148 laboratori su cibo sano e movimento
Lombardia lancia il primo Patto per la lettura: coinvolti ospedali, carceri e Rsa
Lombardia, 96 milioni per l’housing sociale: 2.500 alloggi a canone calmierato
Antonello De Pierro senatore accademico Auge: “Il diritto deve essere la vera forza della società”
FOG Triennale Milano Performing Arts torna in autunno con 14 appuntamenti e 34 repliche
Padroni di cani: Vogliamo raccontarvi una storia!
Maturità 2026: novità sull'esame, colloquio su quattro discipline e formazione scuola-lavoro
Teatro Carcano di Milano, la stagione 2026-2027 è un «Voto di vastità»
Wonder Woman all’Elfo Puccini: in scena la vicenda che ha segnato il dibattito sulla violenza di genere