LILY LA FARFALLA

UN MUSICAL IN FAVORE DI AMNESTY INTERNATIONAL PER COMBATTERE LA POVERtà

ROMA - Debutta sabato 15 gennaio al Gran Teatro di Roma il musical ’La Farfalla Lily’ di Tina Simonelli per la regia di Claudio Insegno. La protagonista, la farfalla Lily (interpretata da Francesca Colapietronei) che racchiude nelle ali i colori dell’arcobaleno, il suo amico scoiattolo Pipi’ Scoti’
(interpretato da Giulio Pangi) e gli altri compagni della foresta - api, uccelli, scoiattoli e farfalle - cercheranno di aiutare i bambini che vivono nel ’’mondo povero’’. Il progetto, ideato e sviluppato dalla scrittrice Tina Simonelli, nasce dal desiderio di indurre lo spettatore a meditare sulle difficoltà di alcuni paesi, celebrando i valori dell’amicizia e dell’amore. Gli animali cercheranno di trasportare il miele in quei paesi distrutti dalla guerra e dalla fame, ma prima dovranno sconfiggere un potente nemico: Batoda’, l’uccello ombra.
Lo spettacolo è strettamente legato alla campagna di Amnesty International “Io pretendo dignità ”, lanciata due anni fa per denunciare le violazioni dei diritti umani che sono alla base delle peggiori forme di povertà nel mondo. “La campagna accompagna temi molto forti come la mortalità delle donne, la mancanza di siti abitativi adeguati, la rivendicazione dei diritti economici delle persone: affronta un tema antico come la povertà ma tenendo conto che non si può risolvere se ai progetti di sviluppo e di aiuti non si unisce la difesa dei diritti umani. Oltre a necessitare di acqua, cibo, casa, studio e cure sanitarie di base, le persone povere hanno diritto alla propria dignità , ad essere padroni della propria vita per poter palare e decidere. Invece spesso si sentono escluse e disprezzate proprio da chi dovrebbe difenderle. Amnesty, come altre associazioni, le pone al centro”, ha dichiarato durante la conferenza stampa di presentazione del Musical Annalisa Zanuttini, responsabile ufficio regionale del Lazio di Amnesty International, che suggella l’importanza del doppio sostegno del musical alla campagna: nell’atto solidale di un euro devoluto al progetto dall’acquisto di un biglietto. “Non prendiamo soldi da istituzioni, chiese e aziende per restare liberi, ma questa libertà ha un prezzo " ha osservato la Zanuttini " e così questo contributo alla nostra causa è importante per andare avanti nel nostro lavoro”.
In definitiva una piccola goccia nel mare della povertà mondiale ma comunque importante perche’ legata anche al messaggio di solidarietà e amore verso il prossimo che il musical esprime e difatti
Lily riuscirà a vincere lo scetticismo iniziale degli altri animali e a convincerli a trasportare il miele
(l’antico cibo degli Dei) per aiutare i bambini affamati.
“Provenendo da un libro/cartoon lo spettacolo è molto colorato e alla portata di tutti " ha detto
il regista Claudio Insegno " e porta un messaggio di pace che ai bambini arriva tramite i personaggi di un cartone animato, mentre agli adulti ricorda di essere un po’ più buoni”. Il musical ha un’invasione di luci colorate rispecchiando appieno i fumetti presenti nel libro in una scena con poca scenografia ma ricca di movimento sulle note di 15 canzoni scritte da Tina Simonelli.
Il musical nasce da un’idea della scrittrice Tina Simonelli, quando essa presenta nel maggio 2009 la sua prima favola per bambini (tradotta anche in inglese) “LA FARFALLA LILY“ alla fiera internazionale del libro “il lingotto d’oro“ di Torino, a questa sua presentazione, la scrittrice Tina Simonelli viene premiata per aver realizzato il miglior soggetto dell’anno per bambini, è approvata dall’ente dei pediatri Italiani come materiale didattico nelle scuole italiane.
L’autrice attraverso semplici parole e leggere frasi, introduce il concetto della fratellanza e della pace; affronta un tema difficile da spiegare ai bambini: la guerra.
Il cast è composto da 40 elementi, tra bambini, ragazzi e adulti e da artisti del panorama teatrale-televisivo e un ricchissimo corpo di ballo coreografato e diretto da Ilir Shaqiri e Sonny Olumati. Tra i protagonisti ci sono ballerini dell’Accademia di Tirana, campioni internazionali di hip hop e break dance. Sulla scena ci saranno anche alcuni talenti di Amici , Wanna dance (Boing) e Academy (Rai): Federica Gargano e Olti Shaqiri (entrambi da Amici 2003), Mirko Boemi, Serena Carasai e Cristian Bevilacqua. I costumi sono curati da Graziella Pera.
Nel cast troviamo Serena Carradori (nei panni della Luna), Veronica Pinelli (Mamà Apè), Filippo Nanni (Nonò Cotì), Marco Stabile (Papil), Vito Ubaldini (Nonò Apè), Valentina De Giovanni (Zia Bird), Sara Greco (Farfalla Bianca). Le musiche, completamente inedite, spaziano dal minuetto classico all’house a 125bpm, passando per breakbeat, rock, funk anni ’70 e hip hop, strizzando l’occhio allo spiritual e soul delle work-songs degli schiavi neri d’america. Le canzoni sono interpretate da Sara Pucci, una ragazza di 14 anni, la cui voce condurrà lo spettatore nel magico mondo della farfalla. La cantante, grazie alle sue qualità vocali, smalto timbrico tra i più belli, riesce a collocarsi in vari ambiti vocali, mescolando l’uno con l’altro. E’ una voce di squisita musicalità , oltre ad essere un’artista amata dal piccolo pubblico per la sua innata simpatia.
Verso la fine dello spettacolo una pioggia di miele “travolgerà “ il mondo povero fino al trionfo finale che vedrà in scena anche i bambini dell’orfanotrofio “Suore Mariane Francescane Del Sacro Cuore“ di Ardea.
Dopo le date del 15 e 16 gennaio al Gran Teatro di Roma, lo show sarà a Napoli al teatro Palspartenope il 19 e 20 febbraio per poi fare tappa, fra le altre, a Firenze, Milano e all’estero Montecarlo e Barcellona (dove lo show sarà accompagnato da sottotitoli con la traduzione simultanea).