I quattro portali dell’Iran che hanno ospitato le vignette sul tema dell’Olocausto - in risposta a quelle pubblicate in Danimarca, che hanno sollevato scalpore e violente proteste nel mondo islamico - hanno deciso di accogliere e proporre ai loro utenti il messaggio di pace e tolleranza contenuto nel film l’uovo (www.luovo.com) e nella novella grafica Sulphur & Dana (www.anesdoor.com/sulphuredana.html).
"Li apprezziamo davvero molto," scrivono i responsabili dei siti, "e li presenteremo all’interno di www.irancartoon.com , www.adlroom.com , www.irfp.ir e www.sharifnews.com ".
IranCartoon ha deciso di dialogare con gli artisti che hanno realizzato le due opere: lo scrittore Roberto Malini, il regista Dario Picciau, gli artisti Jon Foster e Steed Gamero. Speriamo che l’interazione con il portale di Teheran costituisca un piccolo passo verso un dialogo sempre più ampio. “Crediamo che non vi sia solo un Olocausto,” ha scritto Malini al direttore del sito iraniano dedicato al cinema di animazione e alla letteratura a fumetti, “ma molti Olocausti che avvengono ogni volta che esseri umani minacciano la vita di altri esseri umani. L’uovo e Sulphur & Dana esprimono con il linguaggio dell’allegoria o della fiaba il valore estremo e assoluto della vita, perché la vita è sacra. Ogni volta che l’uomo non rispetta quel valore, un Olocausto è in atto”. Alfred Breitman.
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