Milano: “Contro le insegne e i cartelli in sola lingua cinese il Comune ha avviato una battaglia con i strumenti che ha attualmente a disposizione. Con i controlli della Polizia Locale in virtù di un articolo del regolamento di Polizia Urbana, la cui violazione è punita con una sanzione amministrativa di 50 euro. Regolamento ai sensi della legge che fissa come tetto massimo della multa un importo di 500 euro. Detto questo, ben vangano le altre proposte che vanno nella direzione di rendere più incisiva l’azione del Comune. Purchè le stesse rientrino nei limiti della legge. E’ inutile dunque sparare cifre a casaccio, visto poi che in Italia multe da mille euro non si possono comminare”.
Lo dichiara il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato a seguito della proposta di Salvini di innalzare a mille euro la multa per i trasgressori cinesi. Il vice Sindaco, comunica inoltre, che la Polizia Locale ha emesso altre due nuove sanzioni per insegne in cinese. Si tratta di una merceria in via Rosmini e di un negozio di giocattoli in via Giordano Bruno. Salgono così a 4 le multe complessivamente emesse dai vigili in violazione all’articolo 87 del Regolamento di Polizia Urbana.
Ultimi Articoli
Wonder Woman all’Elfo Puccini: in scena la vicenda che ha segnato il dibattito sulla violenza di genere
FDA autorizza il primo sensore glicemico OTC per bambini dai 2 anni
FDA clears first OTC continuous glucose monitor for children aged 2 and up
Oscar De Summa in scena a Milano con ''Rette parallele sono l’amore e la morte''
Ceresio in Giallo riparte: nasce “Gialli Sottobanco”, la nuova sfida letteraria per gli studenti
Festa a Palazzo Lombardia per la Giornata Internazionale del Gioco
La Lombardia è dei giovani 2026: oltre 2 milioni di euro per i progetti dedicati alle nuove generazioni
Saluzzo, distribuiti oltre duemila opuscoli ''La verità sulla droga'' al Giro d’Italia Femminile
L’Elfo Puccini guarda al futuro: Nuovi sguardi - con sessanta spettacoli tra classici, politica e nuove drammaturgie