Moratti: Acqua e sviluppo sostenibile, un percorso culturale verso l’Expo 2015

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Saragozza - Cominciano le visite ufficiali alle edizioni che precederanno l’Expo del 2015. Il Sindaco-Commissario Letizia Moratti, insieme ai rappresentanti delle altre istituzioni milanesi e con la delegazione italiana, in trasferta a Saragozza per visitare i padiglioni dell’area espositiva dell’evento spagnolo lungo le rive del fiume Ebro. Ad Acqua e sviluppo sostenibile (“Agua y Desarrollo Sostenible”) è dedicata l’Esposizione internazionale 2008, temi questi strettamente legati agli impegni e ai progetti dell’Expo milanese. La manifestazione, che ha aperto i battenti un mese fa e si concluderà il 14 settembre, ha dedicato la giornata odierna a Milano e all’Italia.

C’è infatti un’evidente linea di continuità tra l’Expo che si tiene nel capoluogo dell’Aragona e quello che ospiterà il capoluogo lombardo tra sette anni, ha sottolineato il Sindaco Moratti nel corso della visita ai padiglioni e "piazze" del nuovo impianto fieristico. Un “filo rosso” che in realtà lega le future quattro le esposizioni del Bie: da Saragozza 2008 a Shanghai 2010, da Yeosu 2012 a Milano 2015. Acqua e Sviluppo sostenibile, oltre a essere il tema scelto da Saragozza, negli specifici obiettivi del Decennio dell’acqua (2005 " 2015) e nei più generali Obiettivi del Millennio ( MDGs) proclamati dalle Nazioni Unite, che tutti i 191 stati membri si sono impegnati a raggiungere per l’anno 2015.
L’acqua quindi come fonte di vita ma anche “strada” per la civiltà . Un percorso che parte da Saragozza e si ferma nel continente asiatico dove Shanghai mette sul piatto una "via" verso lo sviluppo sostenibile. "Città migliori e una vita migliore" - suggeriscono gli organizzatori dell’Expo 2010 - che dipendono però dalla nostra abilità nel creare una coesistenza e un’interazione armoniosa tra i tre sistemi organici: uomo, città e pianeta.
La città , il suo essere crogiolo di culture e di esperienze, laboratorio di idee e portatrici di innovazione è dunque quello che proporrà la metropoli cinese e, da cemento-verde-natura, eccoci nel 2012 a Yeosu, in Corea del Sud, per oceani-biodiversità -risorse. L’attenzione è puntata soprattutto sul binomio scienza-natura ma anche allo scambio interculturale tra popoli, reso possibile proprio dalla comunicazione “via acqua”.

A saldare insieme i quattro eventi - ha commentato il Sindaco - è la scelta dei temi, dove si affronta il rapporto tra l’uomo e il mondo in cui vive, la natura con i suoi limiti e il moto inarrestabile del progresso. Sono quattro modi di guardare al futuro, ponendo l’ambiente al centro dello sviluppo. Un futuro, quindi che si poggia sui problemi dell’ecosistema e ricerca nuovi equilibri sempre più condivisi a livello planetario.

I temi dell’Esposizione Universale di Milano rappresenteranno la sintesi delle questioni trattate dalle tre manifestazioni precedenti. Millennium Campaign e i programmi della Fao, gli accordi bilaterali tra università e centri di ricerca, l’impegno per un progresso sostenibile e per l’aiuto ai paesi in via di sviluppo sono racchiusi nel tema dell’Expo 2015, Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita (Feed the Planet, Energy for Life).

Saragozza rappresenta per Milano il punto di partenza per un progetto totalmente condiviso e che diventa a sua volta paradigma di una politica di solidarietà e “coscienza ambientale” che va ben oltre il semplice termine “glocal” e gli interessi economici dei singoli stati ospitanti gli Expo.
Il Sindaco, in visita tra i padiglioni, ha anche sottolineato “le straordinarie tecnologie” e “il modo accattivante con cui sono state proposte al pubblico dagli organizzatori, in grado di educare piacevolmente”.

Gli appuntamenti della giornata. Il Commissario spagnolo, Javier Conde, ha accolto il Sindaco Moratti nel padiglione occupato dalla Spagna, dove si è svolto un primo confronto sul tema scelto da Saragozza e sull’organizzazione dell’Esposizione.
Dopo una approfondita visita all’area dei padroni di casa, il Sindaco, il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni e il presidente della Provincia, Filippo Penati hanno raggiunto il padiglione italiano, simboleggiato dalla Venere Esquilina.

Diversi applausi hanno accolto il sindaco Letizia Moratti e la delegazione italiana. L’ambasciatore Claudio Moreno, Commissario Governativo dell’Italia per Saragozza 2008 ha illustrato il percorso tematico allestito all’interno del padiglione dedicato all’Italia dove sono rappresentati il paesaggio italiano e il suo rapporto con l’acqua. Gli acquedotti romani, la Venere del Botticelli, la fontana di Trevi, i Navigli di Leonardo accompagnano la visita di “un pezzo di Milano”.

Parlando del decreto del presidente del Consiglio dei ministri che dovrà definire la forma di gestione dell’Expo 2015, il Sindaco ha sottolineato come “la presenza del Governo non può che essere vista in maniera positiva perché più il governo è coinvolto e più è in grado di sentire la responsabilità affinchè la preparazione e l’evento abbiano pieno successo”.

“Ho piena fiducia del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi - ha aggiunto la Moratti - e sono sicura che saprà formulare un decreto che consenta una gestione partecipata e al tempo stesso snella. Un'istanza chiesta non per me ma per chi dovrà gestire un evento mondiale di tale complessità ”.
Presenti anche le varie associazioni e i rappresentanti della società civile milanese.
Il padiglione italiano, realizzato e sostenuto dal Ministero Italiano degli Affari Esteri tramite il Commissariato governativo per l’Esposizione Internazionale di Saragozza 2008, accoglie anche il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci.

In programma anche un incontro tra il Sindaco Moratti, il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, e il Presidente di Expoagua Zaragoza, Roque Gistau.

Infine Letizia Moratti e il Sindaco di Saragozza, Juan Alberto Belloch Julbe firmeranno un protocollo di cooperazione tra la città di Milano e la città di Saragozza. La cerimonia si svolgerà presso il Palazzo dell’Ajuntamiento, in Plaza del Pilar.
Alle 20.30 un concerto dei Cameristi della Scala presso il Palazzo dei Congressi di Saragozza concluderà la giornata.