Il progetto ARIS*ER è un Research Training Network nell’ambito delle azioni Marie Curie dedicato allo sviluppo di tecnologie innovative necessarie per lo sviluppo delle Tecniche Chirurgiche Minimamente Invasive (TCMI). Le TCMI sono un misto di chirurgia minimamente invasiva, chirurgia guidata dalle immagini e radiologia interventistica, e si stanno diffondendo sempre più nella pratica clinica, poichè i vantaggi offerti da questa tecnica sono notevoli in termini sia di efficacia sia di costo.
La MIT richiede comunque un diverso approccio rispetto alle procedure chirurgiche convenzionali, dato che il chirurgo non ha più una visione diretta degli organi interni del paziente e li manipola attraverso dispositivi che danno poco o nessun feedback manuale. Le moderne tecnologie di realtà virtuale offrono una grande possibilità di superare questi svantaggi, così come le interfacce aptiche; tuttavia, se le potenzialità di questo nuovo approccio devono essere ancora pienamente sfruttate, l’implementazione di queste tecnologie all’interno di una piattaforma integrata per terapia minimamente invasiva non ha trovato una soluzione efficace e coerente. Per un sistema simile, infatti, si pongono problemi circa l’affidabilità , l’efficacia e l’intuitività di utilizzo da parte del chirurgo.
Tutte queste problematiche richiedono per la loro soluzione un gruppo di lavoro altamente interdisciplinare che possa unire gli ultimi progressi nei campi della realtà virtuale, dell’aptica e del design di interfacce uomo-computer. A questo scopo è stato fondato il consorzio ARISER. Questo consorzio internazionale include partner da tutta Europa con competenze nei campi della realtà virtuale ed aumentata, della robotica, dell’aptica, dell’image processing, dell’information fusion e del fattore umano. Il progetto ARISER è sviluppato all’interno del VI programma quadro dell’Unione Europea, teso a consolidare l’Area Europea della Ricerca (ERA). La mobilità dei ricercatori è il punto-chiave attraverso il quale il progetto contribuisce a questo scopo, dato che i ricercatori non possono essere nominati all’interno del progetto nel loro paese di residenza. Tutte le attività di ricerca relative al progetto saranno strutturate all’interno di un training network, dove ogni ricercatore avrà la possibilità di lavorare in un ambiente multidisciplinare ed interistituzionale, nonchè di trasferire conoscenza scientifica tra i gruppi di ricerca del consorzio. Le attività prevedono ricerca e sviluppo sulle TCMI, corsi introduttivi, workshop, training industriale e mobilità dei ricercatori tra i gruppi di lavoro. Il risultato finale di questo ambizioso progetto è la definizione, la progettazione e la costruzione di un primo prototipo per la terapia minimamente invasiva attraverso il quale il chirurgo possa eseguire un intervento con l’aiuto di bracci robotici ed interfacce aptiche, e possa accedere alle informazioni fornite da immagini biomediche multimodali pre- ed intraoperatorie con dispositivi di realtà aumentata e virtuale.
La Seconda Summer School Europea del Progetto ARISER si terrà a Santa Cesarea Terme (Lecce) dal 17 al 21 Luglio 2006.
Sergio Casciaro, PhD, Eng. - Alessandro Distante, Prof, MD
Riferimenti:
Ing. CASCIARO Sergio, CNR-IFC - Istituto di Fisiologia Clinica - Consiglio Nazionale delle Ricerche.
E-mail: casciaro@ifc.cnr.it - casciaro@isbem.it
Tel. +39 0832 422 310, Mob. +39 349 25 35 183
DUBOIS Juliette, dubois@isbem.it
Tel. +39 0832 422 313 http://www.ariser.info
Progetto Europeo ARIS*ER
Realtà Aumentata e Virtuale nella Chirurgia Minimamente Invasiva
Research Training Network per Tecnologia per Terapia Minimamente Invasiva
Santa Cesarea Terme (Lecce) Albergo Palazzo, Via Roma 233 - Orario: dalle ore 8.30 del 17/06/2006
Ultimi Articoli
Fibra ottica in provincia di Como: 145 comuni nel Piano Bul, oltre 144.000 immobili attivabili
Leone, il neonato ritrovato a Cinisello Balsamo respira senza supporto
Gaza, dalla Lombardia altri 150mila euro per acqua e assistenza agli sfollati
Milano premia i suoi protagonisti: a Palazzo Marino otto “Volti della Metropoli” che raccontano il futuro della città
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”
Roma, talenti, Via Antamoro, vent’anni di attesa: ma chi paga il prezzo delle promesse rimaste sulla carta?
Winners Cup 2026, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo a Milano
GAROFANO, IL RIS E QUELLE DOMANDE CHE IL GIORNALISMO NON PUÒ PIÙ ELUDERE.