Avverto il rosso cupo
del tuo abito
attraversare
confini
a me cari .
Avverto
le tue vibrazioni sottili
espandersi
in una danza ,
fuoriuscita
da spazi infiniti.
Nessuna certezza
spazio infinito
sentire e non vedere ,
fiutare e non toccare
ti sento ,
ti sento sempre ,
e mi sento
come una piuma sottile
raccolta
dalle tue mani
e trascinata
nel vento.
I contenuti presenti in questa pagina non possono essere replicati senza autorizzazione dell’autore Tratto dalla raccolta di poesie di Alfredo d’Ecclesia Poesie quasi amorose
Ultimi Articoli
Teatro Carcano di Milano, la stagione 2026-2027 è un «Voto di vastità»
Wonder Woman all’Elfo Puccini: in scena la vicenda che ha segnato il dibattito sulla violenza di genere
FDA autorizza il primo sensore glicemico OTC per bambini dai 2 anni
FDA clears first OTC continuous glucose monitor for children aged 2 and up
Oscar De Summa in scena a Milano con ''Rette parallele sono l’amore e la morte''
Ceresio in Giallo riparte: nasce “Gialli Sottobanco”, la nuova sfida letteraria per gli studenti
Festa a Palazzo Lombardia per la Giornata Internazionale del Gioco
La Lombardia è dei giovani 2026: oltre 2 milioni di euro per i progetti dedicati alle nuove generazioni
Saluzzo, distribuiti oltre duemila opuscoli ''La verità sulla droga'' al Giro d’Italia Femminile