Quando il vento
rompe il silenzio ,
e quando
il sentiero ,
facilmente raggiungibile ,
alza le foglie ,
le mani racchiudono
frammenti di polvere
e di vegetazione .
Seguendo
l’immaginaria linea
di confine
l’anfratto
è ricoperto
di ginepro e rosmarino .
Sotto l’ombra del pino
le pigne sfiorano
le punte rocciose,
il sentiero
conduce al mare
e di fronte
all’immensità del cielo ,
e di fronte
alla vastità del mare,
i fiori di zafferano,
circondano, una torre
d’avvistamento saracena.
I contenuti non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore
Ultimi Articoli
JEnerational Mentoring presentato a Mi prendo il Mondo – Dialogo tra generazioni a Parma
Treno di cioccolato record a Palazzo Lombardia – Aperto il 39° piano
Strage Crans-Montana – Dimessi due giovani da Niguarda dopo l'incendio
Strapazzami di coccole Topo Gigio il Musical: una fiaba che parla al cuore
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero
Milano celebra Leonardo — al Castello Sforzesco tre iniziative speciali per le Olimpiadi 2026
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology