Avvolge in un incantesimo
senza memoria ,
una lunghezza d’onda
sensibile ,
alla pura percezione.
Sta vivendo
il suo passaggio ,
nella quiete
della natura ,
danzando nel prato.
In questo mondo ,
l’inventariare ,
non è mai neutrale ,
è un desiderio
di indefinibile possesso ,
di ciò che è sacro ,
rappresenta una strana
opacità .
Non si può separare
senza
nominare e classificare ,
e in questa frammentazione
che si restringe
il mondo ,
e per ogni
coppia di animali ,
cortesemente addomesticati ,
la testa annuendo,
partecipa ,
all’allestimento della scena .
I contenuti non possono essere riprodotti senza l’autorizzazione dell’autore.
Ultimi Articoli
Milano — “Gente di facili costumi” al Manzoni, ritmo vivo e dialoghi che tengono la scena
Facebook Ads, perché il link diretto converte meno — il nodo delle campagne da 30.000 euro
Como accende il 2026 nel segno di Volta: un anno di eventi verso il bicentenario
Lombardia, parere negativo a due impianti agrivoltaici nel Pavese — suolo agricolo al centro della decisione regionale
Regione Lombardia stanzia 53 milioni per riqualificare 1.700 alloggi sfitti
Palazzo Lombardia celebra Diana Stanga con dieci opere dedicate alla natura
Milano — Triennale racconta l’alfabeto del design di Barber e Osgerby
Dogliani — Il Festival della TV festeggia quindici anni con i “Dialoghi Coraggiosi”
Annalisa, il tour “Ma noi siamo fuoco — Capitolo II” accende i palasport italiani fino al 16 maggio 2026