il Re dei risi italiani ha conquistato Roma

a palazzo ruspoli grande esibizione del vialone nano di isola della scala in occasione della presentazione della 44° edizione della fiera del riso

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E’ proprio vero: ubi maior minor cessat.
Eccezionale!
Dopo aver gustato il vialone nano veronese preparato da Gabriele Ferron non ci sono altri aggettivi per definire il piatto che dopo la conferenza stampa tenutasi a Roma, palazzo Ruspoli, il celebre cuoco e titolare dell’altrettanto celebre riseria ci ha graziosamente consentito di gustare.

Perché parlare così bene del vialone nano? Perché è un riso IGP, prodotto nella zona del veronese e che non trova eguali al mondo: pensate un po’, è stato esportato anche in Cina dove è stato non solo apprezzato, ma anche invidiato: invidiato, si, perché non è un qualunque chicco di riso quello che nasce in quel di Isola della Scala, comune ad appena 20 chilometri dalla città di Romeo e Giulietta, è un riso che ha conquistato davvero tutto il mondo: pensate un po’, anche la grande e sterminata nazione cinese, dove di riso se ne intendono per davvero.

Il sottosegretario alle Politiche Agricole Antonio Buonfiglio nel corso di una affollata conferenza stampa tenutasi in occasione della presentazione della 44° edizione della Fiera del Riso ( Isola della Scala 15 settembre - 10 ottobre 2010 ) ha sostenuto che il riso italiano è un riso che per le sue peculiari caratteristiche è di per se portato a facilitare la convivialità, per il suo gusto e per il suo inimitabile sapore, talchè è possibile, a ragione, sostenere che il nostro cereale è tale da facilitare una nuova ed ulteriore unità dell’Italia.

Dalle statistiche condotte dall’Ente Fiera del Riso sono ben 21 milioni gli italiani che in un modo o nell’altro degustano il prezioso nostro cereale: è un alimento sano e naturale, adatto ad essere consumato anche 4 - 5 volte alla settimana perché le calorie che è un grado di sviluppare non si accumulano, ma si smaltiscono a poco a poco durante la settimana, permettendo così all’organismo di assimilarle gradatamente.

E’ un ottimo sostituto della pasta.
Cinzia Scaffidi, del Centro Studi Relazionali Internazionali di Slow Food, ha sostenuto che scopo dell’Ente Fiera di Isola della Scala è quello di difendere le qualità della produzione risiera italiana che, per prima, è riuscita ad ottenere il marchio IGP grazie alla tipologia ed alla purezza dell’acqua nella quale viene coltivato.
In particolare il vialone nano veronese IGP, il più apprezzato fra i tanti tipi di riso in grado di essere prodotto dalle nostre risaie, è il più prodotto in Europa ed è quello che ha raggiunto il più alto valore costo/peso passando rapidamente dal costo di 400 euro a tonnellata a ben 700 euro a tonnellata ( stima 2010 ).

Il programma della Fiera è ampio ed approfondito, prevedendo tra i vari convegni organizzati al suo interno anche riunioni a scopo benefico ed umanitario oltre che a concorsi gastronomici che renderanno possibile un grande incremento del numero di visitatori: basti al riguardo considerare che nei sei ettari della sua estensione saranno ospitati non meno di 550.000 visitatori che prevedibilmente gusteranno almeno 400.000 porzioni di riso cucinato nei modi e con le ricette più varie; il tutto per un fatturato prevedibile in almeno 4 milioni di euro.

Tornando al nostro vialone nano veronese IGP, esso rappresenta circa la metà della produzione risiera italiana di questa qualità; tale produzione è seguita e protetta da un apposito Consorzio per la sua tutela, con 37 soci e circa 300 addetti: la crisi in quel settore non si è fatta sentire ed in Italia, paese leader in Europa per la produzione del riso, è enormemente aumentato il giro di affari, come del resto è aumentata del 4% la produzione mondiale, con un totale di quasi 500 milioni di tonnellate.

Per chi è interessato ad ulteriori e più dettagliate notizie: Ente Fiera Isola della Scala, Via Vittorio Veneto,4 tel. 045/7300089 e mail info@isolafiere.it, sito Internet www.isolafiere.it.