MINA UCCIDE FUNZIONARI DEL GOVERNO NEL NORD

SRI LANKA: SU LADYSILVIA: Una mina è esplosa oggi al passaggio di un convoglio governativo nel nord del paese, uccidendo due funzionari del ministero dell’Agricoltura e ferendone altri tre: lo hanno riferito le Tigri per la liberazione della patria Tamil (Ltte) che hanno attribuito l’episodio alle stesse forze armate di Colombo.

Secondo le Tigri, un’unità dell’esercito sarebbe penetrata in una zona controllata dai ribelli nell’area settentrionale di Nedunkeni, colpendo per errore un veicolo dell’esecutivo.

Secondo il portavoce militare delle Tigri, R. Ilannthirayan, subito dopo l’esplosione le truppe regolari avrebbero iniziato a bombardare la zona.

L’esercito ha negato qualsiasi responsabilità per la morte dei due funzionari, annunciando al contempo che un nuovo raid aereo avrebbe distrutto una base marittima dei ribelli nell’area settentrionale di Mullaittivu nel quarto giorno consecutivo di operazioni aeree. Come di consueto, conferme indipendenti sull’accaduto sono difficilmente reperibili.

Caduto nel vuoto l’ennesimo appello delle Nazioni Unite che avevano esortato le parti a porre fine alle ostilità e a rispettare l’incolumità della popolazione dopo il raid aereo che martedì " secondo le Tigri " aveva ucciso 14 persone, tra cui 6 bambini, in un villaggio del distretto di Mannar, nella parte nord-occidentale dell’isola. [FB]

FONTE: MISNA