Quando l’Ecologia si incontra con la medicina

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PRESENTI NEL VINO E NEL THÈ SONO I : Polifenoli anticancro.

Alcuni studiosi hanno identificato il meccanismo attraverso cui il te verde ed alcuni te neri come nel vino, giocano un ruolo anticancerogeno proteggendo la capacità naturale del corpo di evitare che lo sviluppo generale vada fuori controllo.

Lo studio dei ricercatori Maurizio Pellecchia e John Reed, mostra come i Polifenoli bloccano le proteine Bcl-2 e Bcl-xL, che vengono prodotte in eccesso nei cancri umani. Queste proteine sono definite “antimorte” poichè disturbano la capacità naturale delle cellule ad eliminarsi naturalmente.

Il processo, chiamato apoptosi, è programmato nelle cellule in modo tale che il corpo possa eradicare le cellule difettose e nello stesso tempo mantenere un equilibrio nel numero di cellule necessarie. Nella ricerca, Pellecchia ha esaminato le sostanze chimiche contenute in una varietà di molecole derivate dalla medicina erboristica cinese.

Ha poi usato la Risonanza Magnetica Nucleare e l’animazione al computer per determinare la struttura tridimensionale dei Polifenoli che hanno la capacità di legarsi alle proteine Bcl-xL ed in tal modo neutralizzarle.

Pellecchia e Reed utilizzando queste tecniche di immagine sperano di essere in grado di disegnare versioni sintetiche di Polifenoli che siano ancora più efficaci nel bloccare le proteine Bcl-2 e Bcl-xL.

Il Burnham Institute è un centro di ricerca biomedica indirizzata al cancro, all’invecchiamento ed alle neuroscienze. La ricerca è stata finanziata dal National Cancer Institute, dalla Prostate Cancer Foundation e dalla Hearst Foundation Inc.

Non dimentichiamo ovviamente che nel vino rosso esistono questi preziosi polifenoli e che che le vitamine E ,poi la A e la C sono degli antiossidanti insieme al BETACAROTENE e al “selenio” un minerale che in natura si trova ma che e meglio incentivare via Orale in farmacia

A cura di DUILIO PACIFICO