Milano – "Il dialogo va fatto con chi rispetta le leggi italiane, e non strizza locchio alla sharia; con chi crede nei valori dellOccidente, nella libertà dellindividuo, nella parità tra uomo e donna, e dimostra di volere lintegrazione. Se gli interlocutori per la moschea sono sempre le stesse facce screditate, come il portavoce di viale Jenner, Abdel Shaari, ieri braccio destro di un imam, Abu Imad, condannato dopo tre gradi di giudizio per terrorismo internazionale, è difficile pensare che il vertice con gli islamici a Palazzo Marino possa essere foriero di non so quali rosee prospettive per Milano”.
Lo afferma il vice coordinatore lombardo del pdl ed europarlamentare Lara Comi in merito allincontro tenutosi a Palazzo Marino tra una delegazione della comunità islamica e il vicesindaco Maria Grazia Guida.
"Non mi sembra –sottolinea Comi - che finora gli attuali presunti portavoci delle comunità islamiche milanesi, a cominciare da quella di viale Jenner, abbiano dimostrato a sufficienza di aderire ai valori occidentali, di rispettare le donne secondo quanto prescrive la legge italiana. Sulla legge anti-burqa che è in dirittura di arrivo, a differenza del Comitato per lislam presso il Viminale che si è schierato per il provvedimento, non si è levata una parola da Milano. Come sulla passata vicenda di Sakineh, silenzio. Salvo il fatto che il signor Shaari si fosse espresso, a titolo personale, in caso di adulterio, non per la lapidazione ma per la detenzione (!). A dimostrazione che confonde ancora il peccato con il reato”.
"La questione – aggiunge Comi - non è quella della libertà di culto che a Milano è garantita. Ma il pericolo che una moschea, con tanto di minareto, possa sedimentare e infiammare il fondamentalismo. E purtroppo in Europa abbiamo avuto diverse riprove, dalla moschea di Finsbury Park, a Londra, ad analoghe zone grigie in Austria. E il fatto che la giunta Pisapia voglia (è scritto nel programma) edificare una grande cittadella islamica, che rischia di calamitare gli integralisti, pone più interrogativi”.
Ultimi Articoli
Wonder Woman all’Elfo Puccini: in scena la vicenda che ha segnato il dibattito sulla violenza di genere
Oscar De Summa in scena a Milano con ''Rette parallele sono l’amore e la morte''
Ceresio in Giallo riparte: nasce “Gialli Sottobanco”, la nuova sfida letteraria per gli studenti
Festa a Palazzo Lombardia per la Giornata Internazionale del Gioco
La Lombardia è dei giovani 2026: oltre 2 milioni di euro per i progetti dedicati alle nuove generazioni
Saluzzo, distribuiti oltre duemila opuscoli ''La verità sulla droga'' al Giro d’Italia Femminile
L’Elfo Puccini guarda al futuro: Nuovi sguardi - con sessanta spettacoli tra classici, politica e nuove drammaturgie
Quasi metà delle nuove startup estoni è legata all’e‑Residency: AI e difesa trainano capitali e talenti internazionali
Carta d’identità cartacea in scadenza: cosa cambia a Milano e nei comuni italiani entro il 3 agosto 2026