ROMA - È l’alterazione di un gene la causa che fa impazzire il cuore nelle persone che soffrono di gravi irregolarita' del battito cardiaco ( fibrillazione atriale), un disturbo che, se trascurato, aumenta il rischio di infarto e che colpisce circa il 5% di chi ha superato i 65 anni.
La scoperta, pubblicata venerdi' su Science, apre la strada alla possibilita' di diagnosticare la malattia prima che compaiano i sintomi. La scoperta delle basi molecolari della fibrillazione atriale potrebbe inoltre permettere, in futuro, la messa a punto di farmaci intelligenti, specializzati nel combattere le cause molecolari che alterano il battito del cuore.
Al momento non esistono infatti cure specifiche contro la fibrillazione atriale, ma farmaci che agiscono sulle conseguenze dell’aritmia. Autori dello studio sono due gruppi cinesi della Tongji University e del Centro nazionale per lo studio genoma umano, entrambi di Shanghai, e i gruppi francesi del Cnrs, della Fondazione nazionale per la ricerca medica e dell’Associazione francese contro le miopatie.
Ultimi Articoli
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology
Neve in pianura tra venerdì 23 e domenica 25 gennaio — cosa è realmente atteso al Nord Italia
Se ne va Valentino, l'ultimo imperatore della moda mondiale
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità
Carofiglio porta — Elogio dell'ignoranza e dell'errore — al Teatro Manzoni
Teatro per tutta la famiglia: “Inside and Out of Me 2” tra ironia e interazione
Dogliani celebra quindici anni di Festival della TV con “Dialoghi Coraggiosi”
Sesto San Giovanni — 180 milioni dalla Regione per l’ospedale che rafforza la Città della Salute