Dopo anni di elevata diffidenza, gli europei sembrano essere molto più ottimisti sulle biotecnologie.
Secondo l’ultimo rapporto di Eurobarometro, infatti, su quanti hanno risposto alle domande del sondaggio e hanno espresso un'opinione, il 44 per ento si è dichiarato ottimista e solo il 17 per cento pessimista sulle biotech.
Quando da una generica fiducia nelle biotecnologie si passa alla fiducia nei confronti dlele persone che le gestiscono, i dati si scompongono.
Così circa il 70 per cento degli europei hanno confidenza negli scienziati e nei medici delle università , oltre che nelle organizzazioi dei consumatori e dei pazienti. Il 55 per cento ha fiducia negli scienziati che lavorano per le industrie, nei giornali, nei gruppi ambientalisti, nei pubnti di vendita, nei coltivatori e nella Commissione europea.
Meno del 50 per cento dà invece fiducia alle industrie e ai governi.
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