Continua a crescere negli Stati Uniti il numero dei cittadini che ricordano di aver visto almeno una pubblicità di un farmaco soggetto a prescrizione medica (pubblicità proibita in Italia e in Europa.
Sembra invece rimanere stabile il numero di chi si rivolge al medico per chiedere che prescriva proprio per i propri malanni.
È il risultato di un'indagine condotta negli Stati Uniti dalla società Ipsos, secondo cui 6 americani su dieci hanno ricevuto almeno una sollecitazione pubblicitaria di argomento farmaceutico nell’arco degli ultimi 12 mesi, con un netto aumento rispetto allo scorso anno (quando erano il 47%).
Ciononostante, la proporzione di quelli che dichiarano che la pubblicità diretta (direct-to-consumer, o DTC, come si chiama negli Stati Uniti) li ha spinti a chiedere al medico una prescrizione o informazioni sul farmaco pubblicizzato è rimasta costante, attorno al 20%.
Reuters
Ultimi Articoli
Dal cinema al palcoscenico: “Fantozzi. Una tragedia” arriva al Teatro Carcano di Milano
Vendere o comprare casa in Ticino senza agenzie: la nuova linea di comunicazione immobiliare
Ticino, vendere casa senza agenzia non basta — la comunicazione immobiliare fà la differenza
Topo Gigio torna a teatro: al Lirico di Milano il musical che unisce nostalgia televisiva e spettacolo per famiglie
Festa della Donna a Palazzo Lombardia — Belvedere aperto senza prenotazione e piazza in festa
Frankenstein Junior – Il Musical al Teatro Nazionale di Milano: dal 6 all’8 maggio 2026 torna il cult di Mel Brooks
Lombardia per le donne — 400 euro al mese per sostenere lavoro e carichi di cura
“Volevo essere io”: Valeria Graci in scena al Teatro Manzoni di Milano
Trasporti — Oltre 25 milioni di passeggeri sui treni TILO nel 2025, 403 milioni per nuovi convogli