Nei bambini una goccia di collirio all’atropina può essere una buona alternativa all’occlusione nel trattamento dell’ambliopia, la sindrome dell’occhio pigro. Parola di Michael Repka professore di oftalmologia al Wilmer Eye Institute presso la Johns Hopkins University di Baltimora, e coautore di uno studio pubblicato su Ophthalmology, la rivista ufficiale dell’Associazione nordamericana degli oculisti.
La ricerca, multicentrica, si è svolta in 47 centri oculistici coinvolgendo 1419 bambini con meno di sette anni di età e acuità visiva tra 20/40 e 20/100.
I partecipanti sono stati suddivisi in due gruppi: in uno l’occhio sano è stato bendato, nell’altro è stato trattato con collirio a base di atropina. "Quest’ultima è una sostanza capace di allargare la pupilla agendo anche sul muscolo ciliare, cioè su quell’insieme di fibre che, rilasciandosi, permettono al cristallino di modificare la sua convessità e mettere a fuoco di oggetti vicini e lontani" spiega Repka.
All’inizio il miglioramento della capacità visiva dell’occhio pigro è stato di poco migliore nel gruppo curato con l’occlusione, ma dopo sei mesi non c’erano più differenze.
"Entrambe le cure sono state ben tollerate, ma l’atropina è stata di gran lunga preferita da un questionario compilato dai pazienti dopo cinque settimane di trattamento". La maggiore dilatazione della pupilla e la paralisi del muscolo ciliare danno tuttavia due effetti collaterali non gravi ma spiacevoli: l’occhio diventa fotofobico, cioè ipersensibile alla luce, e non riesce più a mettere a fuoco gli oggetti vicini, rendendo necessari gli occhiali per leggere.
Fonte: Lanci - Ophthalmology
Ultimi Articoli
Lombardia e Samarcanda rafforzano i legami bilaterali per favorire le imprese lombarde nei mercati asiatici
Depuratore acqua casa ClearWater — cosa toglie davvero e quando ha senso installarlo
Inquinamento dell’acqua e depurazione domestica — il legame nascosto tra ciò che beviamo e l’ambiente
Risorse umane — il dottor Celona spiega perché il problema spesso è nel sistema aziendale
Stefano Nerozzi porta Rayuela su vinile: quando la chitarra battente incontra i grandi classici della letteratura
Salute e prevenzione alla Sapienza, il Camper della Salute della ASL Roma 1 porta screening e vaccini in piazzale Aldo Moro
Facebook Ads, perché il link diretto converte meno — il nodo delle campagne da 30.000 euro
Solenghi torna Govi a Milano — Colpi di timone al Teatro Carcano
Milano — “Gente di facili costumi” al Manzoni, ritmo vivo e dialoghi che tengono la scena