Il Senato dice no ai ticket sulle ricette

Cittadinanzattiva su no ai ticket su prescrizioni: era ora.

Cittadinanzattiva su Ladysilvia; Siamo soddisfatti per la decisione presa; ora si colga l’occasione per avviare la lotta agli sprechi.

Ora si colga l’occasione per avviare la lotta agli sprechi ed evitare ulteriori costi per I cittadini.

“Esprimiamo la nostra soddisfazione per la decisione di eliminare I ticket sulle ricette: da tempo sostenevamo infatti che rappresentava solo un balzello per I cittadini, costretti a pagare le inefficienze di un sistema malato”.

Queste le dichiarazioni del Tribunale per I diritti del malato-Cittadinanzattiva, in merito alla decisione del Senato sui ticket sulle prescrizione mediche.

“Ma adesso, saranno comunque prese delle misure per ripianare I debiti del SSN. Sarebbe ora di evitare che gli errori di questi anni ricadano solo sui cittadini, approfittando di questa occasione per avviare anzitutto una politica di lotta agli sprechi, anche attraverso la convocazione di un Tavolo di lavoro ad hoc; gli sprechi sono infatti causa anche di carenza di risorse e delle liste di attesa.

Basti pensare alla riabilitazione: per ridurre I tempi di attesa si riducono I cicli dedicati alla terapia, con inevitabile danno alla salute e prevedibile nuovo ricorso al Servizio sanitario con la creazione, quindi, di ulteriori costi; se non addirittura si ricorre a trattamenti meno costosi per lo Stato ma inefficaci per lo stato di salute del cittadino”.

“Sono tre I fronti su cui è possibile intervenire efficacemente:
- Appalti: introdurre in un’ottica di lotta agli sprechi la valutazione dei costi dei servizi appaltati e la loro efficacia rispetto a determinati standard di qualità ;
- Patrimonio immobiliare: introdurre l’obbligo dell’inventario dei patrimoni immobiliari per ciascuna azienda sanitaria, al fine di individuarne non solo la proprietà , ma anche la loro effettiva destinazione;
- Norme per la corruzione: al pari di quanto introdotto con la Finanziaria per I reati di corruzione nella PA, si potrebbe creare un fondo speciale derivante dai sequestri in ambito sanitario, finalizzato ad investimenti nello stesso settore”.

LA REDAZIONE Ladysilvia
www.cittadinanzattiva.it