Roma - A volte tornano. E puntualmente la signora Anna Giuseppina Iannuzzi, conosciuta ormai da tutti come Lady Asl, è tornata. Condannata, in primo giudizio, a otto anni di reclusione e con l’incapacità a contrarre con la Pubblica Amministrazione per la durata di tre anni, la signora Iannuzzi è intenzionata a rilanciare le sue strutture ed a richiedere l’accreditamento della Regione. Tale volontà viene accompagnata dal gesto concreto del pagamento degli stipendi arretrati ai suoi dipendenti.
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