I dati sull’aborto in Europa dell’Istituto per le Politiche familiari spagnolo, diffusi da Avvenire, mostrano una preoccupante crescita delle interruzioni volontarie di gravidanza negli ultimi dieci anni.
In particolare gli aumenti più consistenti riguardano paesi che hanno conosciuto, nello stesso periodo, una fase economica positiva, come la Spagna o l’Inghilterra.
Questo indica che l’aborto è diventato più che mai un problema culturale.
Con i nuovi metodi, per esempio con la pillola Ru486, la consapevolezza del gesto compiuto si affievolisce, e l’aborto diventa sempre più un diritto individuale, e non un’emergenza sociale da affrontare e prevenire.
Siamo contenti però che l’Italia rappresenti un’eccezione positiva: da noi le interruzioni volontarie di gravidanza sono in costante diminuzione.
Ministero della Salute
Ultimi Articoli
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero
Milano celebra Leonardo — al Castello Sforzesco tre iniziative speciali per le Olimpiadi 2026
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology
Neve in pianura tra venerdì 23 e domenica 25 gennaio — cosa è realmente atteso al Nord Italia
Se ne va Valentino, l'ultimo imperatore della moda mondiale
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità
Carofiglio porta — Elogio dell'ignoranza e dell'errore — al Teatro Manzoni