Giornata mondiale donatore sangue

Palmeri: “Abbassare età donazioni a 17 anni per investire nel futuro e far fronte a calo offerta”

Milano: Per fronteggiare la diminuzione dell’offerta di sangue, che solo a Milano nei primi 5 mesi del 2010 ha registrato un calo di oltre il 3%, sarebbe opportuno ampliare la fascia d’età delle donazioni, rendendole possibili anche per chi ha 17 anni e per gli over 60.
Lo ha proposto il Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri, in occasione del World Blood Donor Day, la 7-ª Giornata mondiale della donazione.

“I bisogni trasfusionali sono in continua crescita " ha detto Manfredi Palmeri " soprattutto in una città come Milano, che vede crescere la domanda di cure non solo territoriale e dove i numeri di oggi letti con gli occhi di domani sono preoccupanti. Ampliare la fascia delle donazioni a 17-65 anni, anzichè gli attuali 18-60, potrebbe essere quindi un investimento per il futuro specie in una metropoli come la nostra, e sarebbe un atto di coerenza con l’aumento dell’età media della popolazione”.

“Rendere possibili le donazioni anche a chi ha 17 anni " ha spiegato il Presidente Palmeri " avrebbe un forte valore educativo per i più giovani, al di là degli aspetti quantitativi: chi si avvicina a un’età di doveri civici e sociali, infatti, potrebbe essere sensibilizzato a compiere un gesto di responsabilità e di rispetto verso se stesso e verso gli altri, nella consapevolezza che il sangue è vita e che donarlo significa fare del bene”.

Il Presidente Palmeri ha ricordato che venerdì 18 giugno, dalle ore 8.00 alle 13.00, l’Unità mobile dell’Avis attrezzata per le donazioni sarà presente in piazza Luigi Einaudi (zona Gioia).