Prevenzione dellinfertilità: al via la prima "Scuola” del Ministero

Roma: Una "Scuola” per promuovere la prevenzione dellinfertilità: questa liniziativa del Ministero della Salute, voluta dal Sottosegretario Eugenia Roccella, che prende il via domani alle 9.00 presso la sede del Ministero di via Giorgio Ribotta. Levento, alla sua prima edizione, si avvale del contributo di esperti scientifici della materia coordinati dalla dott.ssa Eleonora Porcu, del Policlinico SantOrsola Malpighi di Bologna e componente del Css. La "Scuola” è articolata in quattro momenti educativo - informativi in cui saranno affrontati diversi temi: 24 marzo, anatomia e fisiologia dellapparato riproduttivo maschile e femminile; 21 aprile, prevenzione della sterilità fin dallinfanzia in relazione ai rischi derivanti dagli stili di vita; 16 maggio, trattamenti di procreazione medicalmente assistita (Pma); 13 giugno, preservazione della fertilità nei pazienti con patologie oncologiche.

La "Scuola”, che rappresenterà un appuntamento annuale del Ministero, è rivolta agli operatori del Servizio Sanitario Nazionale che a vario titolo si occupano della tutela della fertilità, vale a dire medici di medicina generale, ginecologi, ostetrici, pediatri, tutte figure professionali a cui di solito i cittadini si rivolgono per sciogliere dubbi relativi ai possibili problemi di fertilità. Liniziativa ha lobiettivo di raggiungere soprattutto i giovani che spesso non hanno la consapevolezza che linfertilità può rappresentare un problema ma che si può prevenire e curare con efficacia intervenendo in tempo utile, sia attraverso ladozione di stili di vita adeguati sia con specifiche terapie.

Oltre agli incontri educativo-informativi, liniziativa prevede anche la realizzazione e distribuzione su tutto il territorio nazionale di opuscoli informativi e la creazione di un area del sito del Ministero, accessibile dalla home page, appositamente dedicata alla "Scuola” da cui sarà possibile scaricare gli interventi dei relatori e intervenire a un forum interattivo di discussione.

I testi delle lezioni saranno comunque raccolti in pubblicazioni, curate dal Ministero e tradotti anche in lingua inglese, che verranno distribuiti attraverso i canali istituzionali.

A conclusione della "Scuola” è previsto inoltre un incontro di approfondimento dedicato ai giornalisti.