Russia: Una sola iniezione al mese per rimanere ’lontani’ dall’eroina e altri oppiacei: è la nuova formulazione del farmaco anti-dipendenza naltrexone testata con successo su pazienti. La dose mensile è più semplice e quindi permette al paziente di aderire alla terapia molto più facilmente che non la somministrazione classica giornaliera.
La sperimentazione clinica di fase tre, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Lancet, è stata condotta da Evgeny Krupitsky, Professore di Psichiatria alla università di San Pietroburgo.
Il naltrexone, spiega lo psichiatra Paolo Cioni docente alla Scuola di Specializzazione in Psichiatria di Firenze, consente di bloccare gli effetti di oppiacei (eroina, morfina e altre sostanze), favorendo così il mantenimento della non dipendenza in individui disintossicati, cioè ex-tossicodipendenti. è anche indicato nel programma di trattamento globale per la dipendenza da alcol per ridurre il rischio di recidive e ridurre il bisogno di assumere alcolici. La dose raccomandata giornaliera è di 50 mg (1 compressa al dì). Si deve essere certi che il paziente abbia rispettato un periodo di astinenza di 7-10 giorni prima dell’inizio del trattamento.
La nuova somministrazione, spiega Cioni, è una sospensione iniettabile a rilascio prolungato che si fa una volta al mese.
’Cio’ facilita ovviamente la compliance (aderenza del paziente alla terapia) in questa tipologia di pazienti in cui la compliance è per definizione inaffidabile, spiega Cioni.
La sperimentazione clinica, che ha coinvolto 250 pazienti, dimostra che il naltrexone in questa nuova somministrazione è efficace nel mantenere l’ex-tossicodipendente lontano dal pericolo di una ricaduta.
Il farmaco in questa somministrazione, commenta anche Gian Luigi Gessa, neuropsicofarmacologo professore emerito dell’università di Cagliari, è un’ottima cosa in quanto il naltrexone è sgradito ai pazienti perché toglie un po’ la gioia di vivere (abbatte l’effetto delle endorfine prodotte dall’organismo) e quindi spessissimo i pazienti interrompono la terapia; data solo una volta al mese, è molto più facile seguirla.
Ultimi Articoli
Monferr'Autore, piazza Mazzini canta Guccini: in 300. Al contest vincono i Bailenga
LA RIVOLUZIONE È SERVITA!
Carpooling a Milano: sosta gratuita in cinque parcheggi ATM con l’app BePooler
Bergamo, allarme bomba alla Brembo: evacuate tre sedi, artificieri al lavoro
Milano capofila contro tratta e sfruttamento: 3,7 milioni per “Derive e Approdi”
Coca-Cola Pizza Village Milano 2026: programma, pizzerie e concerti a CityLife
Ztl Isola, dal 7 settembre partono le telecamere: come accedere e chi è esente
Borse di studio universitarie, Regione Lombardia stanzia oltre 114 milioni per il 2026/2027
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale