Sassari - Sanità - Comando Carabinieri per la Tutela della Salute - I Carabinieri del NAS di Sassari, a conclusione di una complessa, hanno denunciato tre dirigenti medici responsabili di truffa ai danni del SSN e falso.
I sanitari, infatti, attestavano nei prospetti dei “turni di servizio“ l’utilizzo dell’autovettura di proprietà per raggiungere il posto di lavoro e viceversa, presentando la documentazione di riscontro all’Azienda Sanitaria di appartenenza, così come stabilito dal contratto di categoria. In tal modo i tre hanno ottenuto cospicui rimborsi per il carburante teoricamente utilizzato.
Dagli accertamenti effettuati dai Carabinieri del NAS sassarese è risultato che, in realtà, i medici avevano acquisito residenze fittizie, in comuni della provincia di Cagliari o comunque ubicati a notevoli distanze (anche oltre 120 km) dalla struttura sanitaria ove operavano, che veniva raggiunta invece partendo dai propri effettivi domicili siti nelle vicinanze (massimo 10 km).
I Carabinieri del NAS hanno eseguito, nei confronti degli indagati, sequestri preventivi “per equivalente“, vincolando conti correnti ed unità immobiliari per un valore complessivo di oltre 120mila euro, corrispondente all’ammontare dei rimborsi ottenuti illecitamente negli ultimi anni.
Ultimi Articoli
Monferr'Autore, piazza Mazzini canta Guccini: in 300. Al contest vincono i Bailenga
LA RIVOLUZIONE È SERVITA!
Carpooling a Milano: sosta gratuita in cinque parcheggi ATM con l’app BePooler
Bergamo, allarme bomba alla Brembo: evacuate tre sedi, artificieri al lavoro
Milano capofila contro tratta e sfruttamento: 3,7 milioni per “Derive e Approdi”
Coca-Cola Pizza Village Milano 2026: programma, pizzerie e concerti a CityLife
Ztl Isola, dal 7 settembre partono le telecamere: come accedere e chi è esente
Borse di studio universitarie, Regione Lombardia stanzia oltre 114 milioni per il 2026/2027
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale