Vaccini Contaminati e Dott.ssa Antonietta Gatti: CNR prende le distanze e precisa!

Studio su 'vaccini contaminati': la precisazione dell'Istec-Cnr

CNR: In relazione alle recenti notizie riferite a uno studio su presunti #vaccini-contaminati, il direttore Istec-Cnr #Anna-Tampieri precisa che "la Dottoressa Antonietta Morena Gatti, nel periodo in cui è stata associata a #Istec-Cnr, si è occupata di un progetto europeo su #nano-inquinanti nelle #piante. In tale ambito, così come successivamente alla conclusione del progetto, la dott.ssa Gatti non ha svolto alcuna attività sui vaccini e le sue sperimentazioni condotte in tal senso nulla hanno a che vedere con le attività di ricerca di Istec-Cnr.

L'associatura della dott.ssa Gatti si è anche formalmente conclusa a fine ottobre 2017 per decisione del Consiglio di Istituto, stante l'assenza di attività in collaborazione con Istec-Cnr".

Dottoressa Antonietta Morena Gatti : ricercatrice e scienziata che ha ricevuto e continua a ricevere riconoscimenti dalla comunità scientifica mondiale, la Dottoressa Antonietta Morena Gatti, insieme al marito Stefano Montanari gestiscono un laboratorio privato Nanodiagnostics, a Modena.

Su Gazzetta di Modena: Metalli bellici in corpo: un generale sarà risarcito - Cronaca
Grazie allo studio istologico della dottoressa Gatti il Tar riconosce il legame tra un grave tumore invalidante e l’esposizione a polveri di materiali di guerra.

Su greenme.it una intervista di Clorofilla del 17 Luglio riporta:
"Quando ho visto il polverone che si sollevava in torno a lei e al marito per aver analizzato una quarantina di vaccini e aver pubblicato i risultati, non potevo crederci. Ho deciso di chiedere alla Prof. di incontrarmi e di rispondere alle domande che sapevo in tanti avrebbero voluto fare..."

"Gatti e Montanari sono gli unici ricercatori che si battono per individuare una correlazione tra le malattie che sviluppano militari e operatori che si recano nelle zone di guerra, con il "lavoro" stesso che fanno. In tanti, rientrano a casa e si ammalano di tumori e altre malattie poco simpatiche. E muoiono. Dato che le malattie sono tutte diverse tra loro, e colpiscono organi diversi, per il governo italiano non sono correlate al lavoro svolto. Quindi queste persone, spesso molto giovani, spesso con famiglia, vengono lasciate a se stesse,ammalate e senza una pensione. La Prof. Gatti si è recata di persona nelle zone di guerra, nei poligoni militari e ha raccolto campioni. Trovando all'interno delle biopsie di queste persone nanoparticelle degli stessi elementi (da combustione/esplosione) presenti sul loro luogo di lavoro, ha potuto dimostrare una correlazione con la patologia e permettere a queste persone di avere una pensione.

La stessa cosa è spesso chiamata a fare per le vittime che continuano a mietere le polveri che si sono sviluppate a New York per il crollo delle Torri Gemelle. Questo lo racconterà bene lei nell'intervista. Io mi domando come, tutti quelli che hanno diffuso per anni sulle loro bacheche di Facebook il loro amore sviscerato per i Marò, possano non portare rispetto a chi fa veramente qualcosa di concreto per i militari italiani."

IL COMPLOTTO: Se non abbiamo argomenti scientifici, allora cosa facciamo? Diffamiamo i nostri avversari, distruggiamo la loro credibilità, li facciamo passare per ufologi. Anzi, arriviamo a mettere in dubbio la loro laurea e i loro titoli. Diventano pseudoricercatori. Sono curiosa di sapere cosa diventerò io dopo questo articolo.

E se, come la Prof. Gatti, sparirò anche io dal database dell’università. Nel video ho documentato tutto, date un’occhiata.

E ho capito perché blogger in cerca di fama come l’Oca Sapiens de La Repubblica, anche lei fan di #ORAC, possono permettersi di affermare, seguiti dai pecoroni avidi di malevolenze, che: “All'estero hanno dubbi sulle credenziali di Antonietta Gatti in Montanari. Vanta - vantava? - un'affiliazione con il CNR di Faenza, anche se non in un istituto di nanopsicopatologia dei morgelloni, ma ho trovato solo questo.”