Proprietà intellettuali, terapia genetica e pagamenti

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Europa su Ladysilvia; Il Presidente del Parlamento Hans-Gert Pöttering, aprendo la seduta, ha condannato l’uccisione in Turchia di tre collaboratori della società editrice cristiana nella città di Malahay, chiedendo al governo turco di garantire una protezione adeguata alle minoranze religiose nel paese. Pöttering ha poi rivolto le condoglianze al popolo russo per la scomparsa dell’ex-presidente Boris Eltsin.

Stop alla contraffazione

I deputati hanno dibattuto la relazione del collega italiano Nicola Zingaretti relativa alle misure penali finalizzate ad assicurare il rispetto dei diritti di proprietà intellettuale. "Dobbiamo armonizzare la nostra azione conto la criminalità organizzata"', ha esordito il relatore Zingaretti. La pratica della contraffazione colpisce in Europa lavoratori e consumatori; giocattoli, DVD, CD, medicine, rappresentano solo un esempio di questo commercio pericoloso, che negli ultimi dieci anni è incrementato del 1600%!

Gli eurodeputati hanno chiesto un'armonizzazione delle varie leggi nazionali per rafforzare l’efficacia delle misure in campo, pur se alcuni deputati, come lo spagnolo David Hammerstein (gruppo verde/ALE), ha criticato questa sorta di "caccia alle streghe" in atto, o il collega tedesco Rainer Wieland (gruppo del partito popolare europeo) che ritiene "l’introduzione di sole sanzioni insufficiente per risolvere il problema". l’eurodeputato tedesco Hans-Peter Mayer (gruppo del partito popolare europeo), ha insistito sulla necessità di fermare questa piaga per l’economia, "non si tratta di criminalizzare i cittadini, ha affermato, ma i professionisti del contrabbando". Il voto alla relazione è previsto per mercoledì 25 aprile.

Etica e ricerca si confrontano

l’Aula ha poi affrontato la proposta di regolamento sui medicinali per terapie avanzate, per definire un quadro legale per la terapia genetica, cellulare e ingegneria tessutale per raggiungere standard comuni che garantiscano la sicurezza dei pazienti e per rilanciare la ricerca e l’innovazione. Il relatore del Parlamento, l’eurodeputato slovacco Miroslav Mikolášik (gruppo del partito popolare europeo), ha dichiarato di dover coniugare differenti posizioni per giungere comunque a "un testo moderno, innovativo e rispettoso della dignità umana". Escludendo prodotti derivati dalle cellule embrionali, il relatore ha garantito "rispetto per la diversità delle 27 legislazioni europee", che vanno dalla proibizione alla libertà . Il testo del Parlamento lascia infatti agli Stati membri libertà assoluta a questo riguardo.

Dibattito acceso in aula sul punto più controverso del dossier, la dicotomia fra etica e ricerca. Molti deputati hanno insistito sull’urgenza di aiutare con soluzioni adeguate coloro che sono affetti da malattie, richiedendo quanto prima un'adozione del regolamento. Altri, tuttavia, hanno sottolineato gli ostacoli morali ed etici di un simile percorso. l’eurodeputata tedesca Hiltrud Breyer (Gruppo verde/ALE) si augura che il voto al teso rappresenti "una pietra di paragone, che tenga conto dei valori europei". La Breyer ha definito il corpo umano "non-commerciabile", ribadendo la necessità di "evitare interventi genetici" e chiedendo un chiara messa al bando di tali pratiche. Il voto al testo è in programma mercoledì 25 aprile.

"Moneta elettronica" unica?

Gli europei potranno presto effettuare versamenti e pagamenti per l’estero e in qualsiasi altro paese membro, in modo più veloce e pratico, utilizzando semplicemente denaro elettronico, ovvero le normali carte di credito. Questo grazie alla direttiva sui servizi di pagamento relativa al mercato interno presentata a Strasburgo dal relatore Jean-Paul Gauzès. Il testo, infatti, prevede agevolazioni per le operazioni bancarie dei consumatori e degli istituti di credito, rendendo le modalità di pagamento in euro semplici come quelle sul territorio nazionale. Assicurato, inoltre, un maggiore controllo e protezione per gli utenti e favorire una vera concorrenza nel settore. I membri del Parlamento europeo hanno accolto con favore il ruolo di propulsore del Parlamento nel promuovere l’equilibrio tra mercato e consumatori.

Il voto sulla direttiva è stato eseguito martedì 24 aprile.

La Redazione Ladysilvia