Sfuriata di Draghi: minaccia l’addio - ''Se non vi va bene trovatevi un altro governo''

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Il presidente del Consiglio Mario Draghi striglia i partiti. L'ultimatum di Draghi ai partiti ''Se non vi va bene trovatevi un altro governo''.

La Stampa in edicola apre così. "L'ira di Draghi: così non si va avanti" è il titolo. "Il governo sotto alla Camera, il premier da Mattarella poi vertice di maggioranza: o mi seguite o trovate un altro" si legge nel catenaccio. "Fine vita: la legge prosegue il suo iter, respinti gli emendamenti del centrodestra. Cannabis: referendari all'attacco" è l'occhiello.

La Stampa pubblica il 16 Febbraio scorso «Draghi impone l’accordo ai partiti ma Salvini minaccia battaglia in Aula. Dopo la Giustizia il premier ottiene la riforma dei balneari e manda un messaggio all’Ue per difendere i fondi del Recovery. In Consiglio mezz’ora di stop, poi il compromesso sostenuto dal leghista Garavaglia. Il partito però soffre il ruolo di Meloni.»

Ieri Venerdì18 Febbraio il quotidiano La Stampa in edicola apre così: "L'ira di Draghi: così non si va avanti" "Il governo sotto alla Camera, il premier da Mattarella poi vertice di maggioranza: o mi segue o trovare un altro"

''Mai visto Draghi così infuriato'' Il premier Draghi è stato netto e le modalità hanno preso in contropiede un po’ tutti.

Il commento di Marcello Sorgi «Mai visto Draghi così infuriato. È soprattutto, per la prima volta, pronto a dimettersi, se il governo non sarà rimesso in condizione di lavorare seriamente. È andato a parlarne con Mattarella, con il quale aveva appuntamento sulla crisi ucraina e sulla sua prossima missione a Mosca. segue…»

La minaccia dell’addio al governo. Il rischio di andare a nuove elezioni in primavera è concreto o vuole solo rimettere in riga la maggioranza?

Ilario Lombardo «Che il rapporto tra i partiti e Mario Draghi si sia sfibrato lo prova un momento particolare dei quaranta lunghissimi minuti del confronto aspro avuto tra il presidente del Consiglio e i capidelegazione della maggioranza. È Secano Patuanelli a parlare, altri colleghi lo hanno fatto prima di lui. Il governo è andato sotto quattro volte nella notte, sul decreto Milleproroghe, altre due volte è successo una settimana fa in fase di conversione del provvedimento che proroga le misure anti-Covid. segue…»

Cacciari: Ormai è morto il sistema dei partiti - Andrea Malaguti «Questo sistema è morto-. C’è qualcosa di irrevocabile nel modo in cui la voce del professor Cacciari sigilla le parole sulla coda di 48 ore in cui i brandelli residuali della credibilità politica sono sepolti prima dalla Corte Costituzionale e poi dal nervosismo insolitamente plateale di Mario Draghi. segue…»

Palazzo Chigi accelera: 350 nomine da fare - Luca Montinelli «Lo scontro tra Mario Draghi e la maggioranza rischia di ripercuotersi sulle nomine pubbliche. Il risiko prenderà il via a primavera, ma le grandi manovre sono già iniziate. E il premier sembra deciso ad andare avanti con il suo “metodo” sempre che i partiti non si mettano di traverso. segue…»