Palmeri ricorda in Aula Mila Schön, Ambasciatrice dello stile di Milano nel mondo

Un minuto di silenzio per Monsignor Zerbi, fondatore Smau Deotto, cittadino-eroe Priotto e vittime via Lomellina

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Milano " “Ambasciatrice dello stile e dell’eleganza di Milano nel mondo, Mila Schön ha contribuito all’affermazione della moda e della creatività italiane”.
Con queste parole il Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri ha voluto ricordare in Aula la stilista alla presenza dei familiari, ricordando che “proprio quest’anno ricorre il 50° anniversario della sua straordinaria carriera. Un impegno riconosciutole non solo dagli addetti ai lavori ma anche dal grande pubblico e dal Comune, che le ha conferito la Medaglia d’Oro il 7 dicembre del 1987 e che, proprio venerdì 19, ha inaugurato a Palazzo Reale una mostra a lei dedicata”.

Accanto a Mila Schön, il Presidente Palmeri ha commemorato Monsignor Pietro Zerbi, benemerito di Milano, Medaglia d’Oro nel 1996: “Studioso di fama internazionale, docente emerito di Storia medioevale all’Università Cattolica del Sacro Cuore, è stato un esempio per i giovani, cui ha trasmesso l’amore per il passato e per la cultura della nostra città ”.

Ricordando Enore Deotto, fondatore e presidente per 15 anni di Smau, Medaglia d’Oro nel 1996, il Presidente Palmeri ha detto: “Ha legato il proprio nome alla mostra-mercato dell’informatica come vettore di sviluppo della new economy in Italia e all’estero. Sotto la sua guida, questa realtà milanese aperta al mondo è divenuta un punto di riferimento del mercato internazionale, permettendo al nostro Paese di tenere il passo in un settore strategico a livello globale”.

Il Presidente Manfredi Palmeri ha voluto dedicare un momento di raccoglimento alla memoria di Primo Romeo Priotto, che il 5 settembre scorso ha sacrificato la propria vita per salvare due fratellini di 8 e 10 anni sul punto di annegare nelle acque dell’Adriatico. “Per noi " ha detto Palmeri " questo nostro concittadino-eroe, benemerito nei fatti, sarà sempre di esempio come uomo buono e coraggioso, la cui generosità ha commosso non solo Milano ma l’intero Paese”.

Un minuto di silenzio è stato dedicato anche alle vittime di via Lomellina: Francesco Orlando di 7 anni, Tommaso Giancola di 69 anni, Esmeralda Sfolcini di 49 anni, Ilir Jaku di 27 anni. “È stata ed è un’enorme tragedia " ha concluso il Presidente Palmeri " che ha lasciato una ferita fisica e morale profonda nella città . Milano e il suo Consiglio comunale non la dimenticano, pensando alle vittime e ai loro familiari che cercano ancora giustizia, verità e ricostruzione: cose necessarie ma, purtroppo, insufficienti per riavere ciò che si è perso”.

nella foto: Il Sindaco di Milano, Letizia Moratti e Mila Schön