Milano: Edoardo chiede se a Milano esistono luoghi di culto diversi da quelli cattolici, mentre Sofia vorrebbe che lEcopass fosse esteso anche in periferia per ridurre il traffico e linquinamento. La piccola Beatrice, allieva dellelementare Ciresola, domanda se la riforma Gelmini potrà garantire la qualità dellistruzione anche in futuro; Varuna, originaria delle Mauritius, spera che stranieri e italiani continuino a stare in classe insieme per facilitare lapprendimento linguistico e culturale reciproco.
E ancora: il potenziamento delle piste ciclabili, la possibilità di effettuare la raccolta differenziata anche nelle scuole, la proposta di viaggiare gratis sui mezzi pubblici quando si è accompagnati dal proprio insegnante, un maggior numero di iniziative estive per chi resta in città, il problema dei graffiti, la paura della droga e del bullismo. Sono alcune delle tematiche affrontate in Consiglio comunale da 100 allievi delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Milano ("Anna Frank”, "Ciresola”, "Iqbal Masih” e "Falcone-Borsellino”), che hanno incontrato il Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri, lassessore alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali Mariolina Moioli e il Presidente della Commissione Educazione Paolo Massari per liniziativa "Question time” nella XIX Giornata internazionale dei Diritti dellInfanzia. Era presente anche il consigliere Marco Cormio. "Verso il 2015 – ha detto Manfredi Palmeri, dando il benvenuto in Aula ai ragazzi – cè un cammino della vita di ciascuno di voi che si affianca a quello della vita della città, anche con lExpo: vogliamo coinvolgervi e trasmettervi fin da adesso limportanza per il pianeta di questo grande evento, perché tanti vostri coetanei, in altre parti del mondo, non hanno né cibo né acqua a sufficienza. Il Consiglio comunale vuole promuovere iniziative specifiche proprio per chi è nato tra il 1° maggio 1987 e il 31 ottobre 1987, e che diventerà quindi maggiorenne durante il periodo dellEsposizione”. Invitando poi gli studenti a "continuare a visitare anche da grandi la ‘casa dei milanesi e ad occuparsi della cosa pubblica”, il Presidente Palmeri ha aggiunto: "Non siete il nostro futuro ma il nostro presente, cittadini non di domani ma di oggi, con aspettative, richieste e diritti ai quali dobbiamo rivolgere la nostra massima attenzione”.
"Anche quest'anno il Comune di Milano ha voluto inserire nel calendario delle sue iniziative il Question time nella sala del Consiglio comunale – ha detto lassessore Moioli – perché crediamo che sia importante creare un legame tra i ragazzi e le istituzioni.
Con loro il rapporto è autentico, perché non ci sono sovrastrutture; da loro stamattina sono arrivate riflessioni interessanti sulla città e proposte concrete che vorremmo realizzare, grazie alla collaborazione con le insegnanti e rispettive scuole”. "è bello – ha concluso Moioli – che i ragazzi vedano in un assessore, un referente, una persona cui poter chiedere un supporto su problemi pratici di ogni giorno che, una volta risolti, possono migliorare la vita di una comunità. Per questo ho chiesto loro di scrivermi e di illustrarmi le loro idee che ci saranno utili per costruire una città a misura di bambino”.