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Fiscalità Internazionale: Antigua e Barbuda, Belize e Seychelles Aggiunti alla Lista UE delle Giurisdizioni Non Cooperative a Fini Fiscali

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Nel mondo in continua evoluzione della fiscalità internazionale, il Consiglio dell'Unione Europea ha annunciato importanti aggiornamenti alla lista delle giurisdizioni non cooperative a fini fiscali dell'Unione Europea. Questo articolo esplorerà i cambiamenti recenti in questa lista, evidenziando l'inclusione di Antigua e Barbuda, Belize e Seychelles, oltre alla rimozione di Isole Vergini britanniche, Costa Rica e Isole Marshall. Esamineremo le ragioni di questi cambiamenti e l'importanza del dialogo costruttivo in materia di governance fiscale.

La Lista UE delle Giurisdizioni Non Cooperative a Fini Fiscali

La lista UE delle giurisdizioni non cooperative a fini fiscali è un importante strumento utilizzato per promuovere la buona governance fiscale a livello globale. Le giurisdizioni incluse in questa lista non hanno partecipato a un dialogo costruttivo con l'Unione Europea in materia di governance fiscale o non hanno rispettato i propri impegni volti a implementare le riforme necessarie. Queste riforme mirano a garantire la conformità con criteri oggettivi di buona governance fiscale, tra cui la trasparenza fiscale, l'equa imposizione e l'adeguata attuazione delle norme internazionali per prevenire l'erosione della base imponibile e il trasferimento degli utili.

Aggiunte alla Lista e Motivazioni

In questa recente revisione della lista UE, tre nuove giurisdizioni sono state aggiunte: Antigua e Barbuda, Belize e Seychelles. Tutte e tre sono state considerate carenti riguardo allo scambio di informazioni fiscali su richiesta, un criterio fondamentale. Questa mossa mette in luce l'impegno dell'Unione Europea nel garantire la trasparenza e la cooperazione fiscale.

Tuttavia, ci sono anche buone notizie. Le Isole Vergini britanniche sono state rimosse dalla lista in quanto hanno apportato modifiche significative al loro quadro relativo allo scambio di informazioni su richiesta e saranno rivalutate conformemente allo standard dell'OCSE. Questo dimostra che la pressione e il dialogo con le giurisdizioni possono portare a miglioramenti sostanziali.

La Costa Rica è stata anch'essa rimossa dalla lista, in quanto ha modificato gli aspetti dannosi del suo regime di esenzione da tassazione dei redditi di fonte estera. Allo stesso modo, le Isole Marshall hanno compiuto progressi significativi nell'applicazione dei requisiti in materia di sostanza economica e sono state rimosse dalla lista.

Il Ruolo del Gruppo "Codice di Condotta"

Il gruppo "Codice di Condotta (Tassazione delle Imprese)", che opera all'interno del Consiglio, è responsabile della preparazione degli aggiornamenti della lista. Collabora strettamente con organismi internazionali come il forum dell'OCSE sulle pratiche fiscali dannose (FHTP) per promuovere la buona governance fiscale a livello globale. Questo dimostra l'importanza del dialogo e della collaborazione internazionale per affrontare le sfide fiscali.

Glossario

  • Giurisdizioni non cooperative a fini fiscali: Paesi o territori che non collaborano con l'Unione Europea in materia di governance fiscale.
  • Trasparenza fiscale: La disponibilità di informazioni fiscali accessibili alle autorità e alle parti interessate per prevenire l'evasione fiscale.
  • Erosione della base imponibile: La riduzione artificiale dei profitti dichiarati al fine di ridurre l'obbligo fiscale.
  • Quadro di esenzione da tassazione dei redditi di fonte estera: Regime fiscale che consente di evitare la tassazione dei redditi derivanti da fonti straniere.
  • Sostanza economica: L'effettiva presenza di attività economiche in una giurisdizione al di là delle considerazioni fiscali.

In conclusione, i recenti aggiornamenti alla lista delle giurisdizioni non cooperative a fini fiscali dell'Unione Europea evidenziano l'impegno a promuovere la buona governance fiscale a livello globale. Il dialogo e la collaborazione con le giurisdizioni sono fondamentali per affrontare le sfide fiscali e assicurare una maggiore trasparenza e cooperazione. La prossima revisione è prevista nel febbraio 2024, e l'Unione Europea continua a lavorare per un sistema fiscale più equo e responsabile a livello internazionale.