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Nuove regole UE per il commercio sicuro delle armi da fuoco: Chiusura delle falle nel traffico illegale

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L'Unione Europea ha recentemente raggiunto un accordo cruciale sulle regole riguardanti l'importazione, l'esportazione e il transito di armi da fuoco nell'UE, con l'obiettivo di porre fine alle lacune nel traffico illegale e, contemporaneamente, agevolare il commercio legittimo e lo spostamento di armi destinate a scopi leciti.

Obiettivi della Revisione:

La revisione delle regole si propone di limitare il traffico illegale di armi attraverso norme e procedure comuni, controlli coordinati e una migliore tracciabilità delle armi destinate all'uso civile. L'obiettivo è prevenire che le armi legalmente fabbricate e esportate finiscano nel mercato illegale.

La proposta prevede la corretta registrazione delle informazioni relative alle armi da fuoco. Essa chiarisce il ruolo delle autorità di licenza e migliora la cooperazione tra le autorità di contrasto (compresa la dogana) e le autorità di licenza. L'obiettivo è anche quello di sistematizzare la raccolta di dati sugli spostamenti internazionali di armi e sulle armi sequestrate.

Le regole mirano a stabilire regolamenti più rigorosi per le armi da fuoco 'semi-finite' o componenti che possono essere convertiti in armi letali in casa propria. La proposta prevede anche un certificato per gli utenti finali delle armi più pericolose.

Allo stesso tempo, la proposta mira a facilitare il commercio legale di armi destinate all'uso civile e a ridurre l'onere amministrativo per produttori, commercianti e utenti. Le nuove regole stabiliranno procedure chiare e comuni per l'importazione, l'esportazione e il transito di armi da fuoco e semplificheranno e digitalizzeranno le procedure per cacciatori, tiratori sportivi ed espositori. La proposta prevede anche un nuovo sistema di licenze elettroniche dell'UE che risparmierà tempo agli richiedenti e semplificherà il processo di autorizzazione.

Principali Cambiamenti Approvati dal Consiglio:

Il Consiglio ha concordato con i principi principali della proposta della Commissione, sottolineando la necessità di rafforzare la sicurezza dei cittadini. Ha assicurato competenze solide per le autorità competenti nazionali, aggiungendo una procedura di licenza per le importazioni e le esportazioni temporanee delle armi.

Gli Stati membri hanno mantenuto la possibilità di mantenere i propri sistemi di autorizzazione nazionale elettronica esistenti, purché siano interconnessi con il sistema di licenze elettroniche creato per digitalizzare le procedure di licenza. Hanno inoltre garantito un periodo più lungo per istituire e interconnettere i sistemi di autorizzazione nazionali con il sistema comune di licenze elettroniche.

Il Consiglio ha specificato che le armi da fuoco militari escluse dal campo di applicazione della proposta riguardante l'esportazione sarebbero quelle presenti nell'elenco militare comune dell'Unione Europea.

Contesto:

Si stima che nel 2017, nell'UE, ci fossero 35 milioni di armi da fuoco illecite di proprietà di civili, corrispondenti al 56% del totale stimato. L'attuale regolamento sulle armi da fuoco stabilisce norme sull'esportazione, l'importazione e il trasporto di armi, loro parti e componenti, e munizioni. Esso implementa l'articolo 10 del Protocollo delle Nazioni Unite contro la fabbricazione illecita e il traffico illecito di armi da fuoco, loro parti e componenti e munizioni.

La regolamentazione attuale, in vigore dal 2012, non si applica alle armi antiche o disattivate, né alle armi destinate all'uso militare o di polizia. Essa è integrata da una direttiva esistente sulle armi da fuoco che definisce regole minime comuni sull'acquisizione e il possesso di armi nell'UE, così come sul trasferimento di armi da un paese dell'UE a un altro.

Il 27 ottobre 2022, la Commissione ha presentato una proposta di revisione del regolamento sulle armi da fuoco, inclusa la definizione di nuove regole per migliorare la tracciabilità delle armi e lo scambio di informazioni tra le autorità nazionali, armonizzando le norme tra i paesi dell'UE.

Prossimi Passi:

Il Consiglio è ora pronto a iniziare le negoziazioni con il Parlamento Europeo per concordare sul testo finale. Una volta raggiunto un accordo provvisorio tra Consiglio e Parlamento, il regolamento dovrà essere formalmente adottato da entrambe le istituzioni prima di entrare in vigore.


Glossario Tecnico:

  1. Tracciabilità: Capacità di seguire il percorso di un'arma da fuoco attraverso tutti i suoi movimenti, dalla produzione all'utente finale.
  2. Semi-finite: Componenti di armi da fuoco che, se assemblate, possono diventare armi completamente funzionanti.
  3. Certificato per gli utenti finali: Documento che attesta l'idoneità e la necessità dell'utente finale di possedere e utilizzare armi particolarmente pericolose.
  4. Sistema di licenze elettroniche: Piattaforma digitale che gestisce le autorizzazioni per l'importazione, l'esportazione e il transito di armi, semplificando il processo e riducendo i tempi di attesa.

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