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Galleria Vittorio Emanuele II: Asta all'Incanto per il Prestigioso Spazio Swarovski

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Milano, città di cultura e moda, si prepara per un evento unico: l'asta all'incanto per il rinomato spazio #Swarovski situato nell'iconica Galleria Vittorio Emanuele II. L'annuncio di questa asta, promossa dal Comune di Milano, è un'opportunità senza precedenti per chiunque desideri lasciare il proprio segno in uno degli scenari più esclusivi del mondo.

Asta all'incanto: Un'asta all'incanto è una procedura pubblica attraverso la quale si assegna un contratto o un bene a chi presenta l'offerta più alta. In questo contesto specifico, l'asta all'incanto viene utilizzata per determinare chi otterrà il diritto di affittare uno spazio commerciale, come il negozio in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano. Durante questa procedura, i partecipanti presentano offerte competitive, e il contratto viene assegnato a colui che ha fatto l'offerta più vantaggiosa, solitamente quella con il canone annuo più alto.

Nel caso della Galleria Vittorio Emanuele II, l'asta all'incanto è stata introdotta come una strategia innovativa per assegnare i locali commerciali, preservando il prestigio e l'interesse dei luoghi di maggior pregio. Questa procedura mira a garantire che gli spazi all'interno della Galleria siano occupati da attività di alta qualità e a massimizzare la redditività dei beni pubblici. I partecipanti all'asta devono non solo dimostrare la loro capacità finanziaria ma anche presentare progetti che si integrino armoniosamente con l'estetica e la storia della Galleria, mantenendo così elevati standard di eccellenza commerciale.

La boutique, un'imponente struttura di 174,5 metri quadri distribuiti su tre livelli e due vetrine strategiche, è al centro dell'attenzione. L'asta, guidata dalle linee di indirizzo dell'assessore al Bilancio e Patrimonio, Emmanuel Conte, e approvate dalla Giunta di Palazzo Marino, promette di ridefinire gli standard di prestigio e appeal estetico.

La procedura pubblica si distingue per una fase di qualificazione rigorosa, valutando il valore delle proposte, il prestigio delle attività e il pregio estetico dei progetti concorrenti. Questo criterio selezionerà i partecipanti all'asta con incanto, dove il canone annuo base è fissato a 506.000 euro, equivalenti a 2.900 euro al metro quadro.

"Con la delibera approvata dalla Giunta - sottolinea Conte - apriamo la sesta asta all'incanto per i locali della Galleria, continuando a implementare un'innovativa procedura introdotta nel 2019. Questa iniziativa è dedicata ai negozi situati nell'Ottagono, preservando i luoghi di maggiore pregio e interesse. È un mezzo per valorizzare la Galleria, bilanciando la tutela del suo significato storico e artistico con la massima redditività dei beni pubblici."

Analisi e Contestualizzazione:

Il cuore pulsante della moda e dello shopping a Milano, la Galleria Vittorio Emanuele II, si prepara per una nuova era commerciale. L'asta all'incanto rappresenta un'opportunità senza precedenti per imprenditori e brand di affermarsi in uno spazio simbolo di eleganza e stile.

Per coloro che intendono partecipare all'asta, è essenziale presentare proposte che non solo rispecchino il valore commerciale, ma che anche si integrino armoniosamente con il prestigio storico della Galleria. Progetti che abbraccino l'innovazione e l'estetica contemporanea sono destinati a primeggiare.

Glossario Tecnico:

  • Asta all'incanto: Procedura pubblica mediante la quale si assegna un contratto o un bene a chi presenta l'offerta più alta. Nel contesto dell'articolo, si riferisce all'assegnazione tramite offerta competitiva del diritto di affittare uno spazio commerciale nella Galleria Vittorio Emanuele II a Milano.
  • Canone annuo: L'importo fisso che il vincitore dell'asta all'incanto deve pagare annualmente per l'affitto dello spazio commerciale. Nel caso specifico, è fissato a 506.000 euro, equivalente a 2.900 euro al metro quadro.
  • Pregio estetico: Valutazione della bellezza e dell'attrattiva visiva di un progetto o spazio. Nell'asta all'incanto della Galleria, il pregio estetico è un criterio di valutazione per individuare il vincitore.
  • Assessore al Bilancio e Patrimonio: Funzionario incaricato di gestire le questioni finanziarie e patrimoniali a livello amministrativo, come nel caso delle decisioni riguardanti l'asta all'incanto della Galleria Vittorio Emanuele II.
  • Giunta di Palazzo Marino: Organo amministrativo del Comune di Milano che approva le linee di indirizzo per l'asta all'incanto e prende decisioni relative alla gestione dei beni pubblici, come la Galleria Vittorio Emanuele II.
  • Innovativa procedura: Riferimento alla nuova modalità di assegnazione degli spazi commerciali introdotta nel 2019 dall'Amministrazione comunale di Milano, che prevede l'utilizzo dell'asta all'incanto per i locali dell'Ottagono nella Galleria.
  • Eccellenza Commerciale: Concetto chiave che sottolinea l'importanza di mantenere standard di qualità elevati nella selezione delle attività commerciali che occupano gli spazi prestigiosi come quelli nella Galleria Vittorio Emanuele II.
  • Ottocentesco Ottagono: Riferimento alla struttura architettonica dell'Ottagono presente nella Galleria Vittorio Emanuele II, che rappresenta un'icona storica e artistica.
  • Pubblico interessato: Persone, imprenditori o aziende interessate a partecipare all'asta all'incanto per ottenere il diritto di affittare lo spazio commerciale in Galleria.
  • Redditività dei beni pubblici: Bilanciamento tra la tutela del significato storico e artistico di un luogo, come la Galleria Vittorio Emanuele II, e la massimizzazione degli introiti derivanti dall'affitto dei suoi spazi.

Le cinque aste precedenti hanno visto un aumento costante dei canoni annui, indicando un crescente interesse e competitività per gli spazi nella Galleria.

La Galleria Vittorio Emanuele II è pronta a scrivere un nuovo capitolo nella sua illustre storia commerciale. Partecipare a questa asta all'incanto significa essere parte integrante di una tradizione di eccellenza e innovazione nel cuore di Milano. Preparatevi a plasmare il futuro dell'Ottocentesco Ottagono con il vostro brand unico e distintivo.

Fonti:

Comune di Milano, Galleria Vittorio Emanuele II.