Roma - Una nuova ondata di creatività artistica sta per travolgere gli spettatori romani con la mostra "Artificia" di Anna Capolupo, accompagnata dalla partecipazione di Emanuela Da Ros. L'evento, curato con maestria da Francesco Paolo Del Re e Sabino de Nichilo, prenderà vita presso Casa Vuota in via Maia 12, int. 4A, dal 16 marzo al 5 maggio 2024. L'inaugurazione, imperdibile, avrà luogo sabato 16 marzo dalle ore 18 alle 21.
In un viaggio attraverso l'incanto dell'ordinario, Anna Capolupo trasforma il banale in straordinario, amalgamando elementi culturali diversi in un'unica narrazione visiva. Attraverso dipinti, sculture di biscotto e installazioni, l'artista esplora le stanze vuote di Casa Vuota, conferendo ad esse una nuova vita e un'atmosfera enigmatica. Il suo approccio artistico si distingue per un uso peculiare del colore e per l'accostamento singolare di oggetti e figure, trasportando gli osservatori in un mondo onirico e suggestivo.
Capolupo si ispira alle memorie dell'infanzia e alla magia dei sogni, dando forma alle proprie visioni con una creatività incontenibile. "Casa Vuota diventa il teatro di un'affabulazione onirica per attori bambini", sottolineano i curatori Del Re e de Nichilo, evidenziando il legame profondo tra l'opera dell'artista e il suo mondo interiore.
La mostra si arricchisce ulteriormente con le sculture di Emanuela Da Ros, che dialogano in modo armonioso con il lavoro di Capolupo. Le opere di Da Ros, artigiana orafa veneta, offrono un contrappunto significativo alla narrazione visiva dell'evento, contribuendo a creare un'esperienza sensoriale unica e coinvolgente.
Il cuore pulsante di "Artificia" risiede nell'ambiente domestico, dove oggetti e ricordi si fondono per dare vita a un'esplorazione profonda dell'inconscio e della nostalgia. Capolupo rivela che la sua ricerca si è spostata verso la creazione di un ambiente, riflettendo sul concetto di casa e sull'incapacità di ritrovarla fisicamente. Attraverso la pittura, l'artista esplora i confini tra memoria e presente, inducendo lo spettatore a riconsiderare la propria connessione con il concetto di "casa".
L'evento offre anche uno sguardo privilegiato sul processo creativo di Capolupo, che si ispira alla tradizione pittorica della natura morta e alle suggestioni del mondo onirico. Le opere esposte evocano un senso di malinconia e di meraviglia, invitando gli osservatori a immergersi in un universo ricco di significati nascosti.
La mostra "Artificia" rappresenta un'opportunità unica per esplorare l'opera di Anna Capolupo e immergersi in un mondo di creatività e suggestione. Casa Vuota si trasforma così in un luogo magico, dove arte e memoria si fondono per dare vita a un'esperienza indimenticabile. Non perdete l'occasione di partecipare a questo incantesimo artistico che vi lascerà senza fiato.
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Glossario
- Kunsthalle: termine tedesco per una galleria d'arte, di solito senza fini di lucro e dedicata alla presentazione di arte contemporanea.
- Biscotto: argilla refrattaria cotta a bassa temperatura, spesso utilizzata per la scultura.
- Basorilievo: tecnica scultorea in cui le figure emergono parzialmente dallo sfondo, creando un effetto tridimensionale.
- Ex-voto: oggetti offerti in ringraziamento o in segno di devozione, spesso associati alla guarigione da una malattia o a un evento miracoloso.
Informazioni sulla Mostra:
- Titolo della Mostra: Artificia
- Artisti: Anna Capolupo, con la partecipazione di Emanuela Da Ros
- Luogo: Casa Vuota – Roma, via Maia 12, int. 4A
- Date: dal 16 marzo al 5 maggio 2024
- Orari: visitabile su appuntamento
- Vernissage: 16 marzo 2024 (orari: 18-21)
- Informazioni di Contatto: cell. 392.8918793 – 328.4615638 | email vuotacasa@gmail.com | Ingresso Gratuito
Descrizione dell'Evento:
In un viaggio attraverso l'incanto dell'ordinario, Anna Capolupo trasforma il banale in straordinario, amalgamando elementi culturali diversi in un'unica narrazione visiva. Attraverso dipinti, sculture di biscotto e installazioni, l'artista esplora le stanze vuote di Casa Vuota, conferendo ad esse una nuova vita e un'atmosfera enigmatica. Il suo approccio artistico si distingue per un uso peculiare del colore e per l'accostamento singolare di oggetti e figure, trasportando gli osservatori in un mondo onirico e suggestivo.
La mostra offre uno sguardo privilegiato sul processo creativo di Capolupo, che si ispira alla tradizione pittorica della natura morta e alle suggestioni del mondo onirico. Le opere esposte evocano un senso di malinconia e di meraviglia, invitando gli osservatori a immergersi in un universo ricco di significati nascosti.