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BAYESIAN: A BORDO SI FESTEGGIA L’ASSOLUZIONE UMANA, POI ARRIVA LA SENTENZA DELLA NATURA E …

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Morgan Stanley.

Morgan Stanley è una banca d'affari, con sede a New York.

Nel dicembre 2007 il 10% della società è stato acquistato dal governo cinese tramite China Investment Corporation, la stessa società che ha acquistato il 10% del fondo americano di private equity Blackstone Group e il 3% della banca londinese Barclays.

Dal 22 settembre 2008, la Morgan Stanley è divenuta una holding bancaria con facoltà di raccogliere anche depositi a risparmio.

Ciò ha comportato l'assoggettamento della holding alla supervisione della Federal Reserve Bank (FRB) e della Federal Deposit Insurance Corporation (FDIC) con i conseguenti vantaggi rispettivamente: dell'accesso alla “finestra” della FRB per ottenere liquidità e dell'assicurazione sui depositi, fino al massimo consentito, da parte della FDIC. Il 13 ottobre 2008, al culmine della crisi di liquidità della banca, i giapponesi di Mitsubishi Bank Of Tokio rilevarono un rilevante pacchetto azionario per 9 miliardi di USD.

L'acquisto, chiuso in fretta di domenica per consentire a MS di presentarsi ai mercati il lunedì a giochi fatti, avvenne tramite un assegno. Probabilmente uno degli assegni di importo più elevato mai emessi.

Ciò premesso, la sede italiana della Morgan è a Milano dove offre una vasta gamma di soluzioni di investimento comprensiva di fondi azionari, obbligazionari, multi-asset, azionari mercati emergenti e real asset con l'obiettivo di integrare i rendimenti finanziari con fattori sociali, ambientali e di buone pratiche di governance.

Jonathan Bloomer.

Chi è Jonathan Bloomer?

O meglio, chi era Jonathan Bloomer.

Jonathan Bloomer, fino a qualche ora fa un settantenne sconosciuto al volgo e oggi sulla bocca di tutti, oltre che presidente Morgan Stanley, è anche presidente della compagnia assicurativa Hiscox.

Cerchiamo di comprendere il livello sociale di Bloomer, Hiscox Ltd. è un fornitore di assicurazioni anglo-bermudese, quotato alla Borsa di Londra.

Sottoscrittore presso Lloyd's of London, la società è specializzata in aree di nicchia del mercato, offrendo assicurazioni danni e patrimoni destinati ad aziende e individui con un elevato patrimonio netto, nonché coperture contro rischi quali hacking, sequestro di persona e danni satellitari.

La società è quotata alla Borsa di Londra ed è un componente dell'indice FTSE 250 (per intenderci, è l’indice del mercato azionario che misura la forza reale dell'economia del Regno Unito.)

Perini (fondata da Fabio Perini nel 1983).

Cosa significa “Perini” nel mondo delle imbarcazioni di lusso?

Significa Rolls Royce del mare.

Tuttavia Perini cantieri navali rinasce nel dicembre 2021, dopo il fallimento, grazie all’acquisto all'asta -per 80 milioni di euro-, dal cantiere toscano The Italian Sea Group (Tisg) per mezzo della società New Sail dell’armatore, fondatore e CEO Giovanni Costantino, già proprietario della Tecnomar, cantiere navale per yacht sportivi di lusso e ancora gestore dei marchi Admiral yachts, NCA Refit e dei Nuovi Cantieri Apuania.

The Italian Sea Group (Tisg), oggi è un operatore globale della nautica di lusso per la costruzione e il refit di motoryacht e navi fino a 140 metri, con un imponente sito produttivo di più di 244.000 mq. che vanta attrezzature e infrastrutture tra le più avanzate del Mediterraneo.

Ma il Perini è sempre il Perini.

Il Bayesian, effettivamente non era una barca “adolescente” ma, neanche un natante qualunque, parliamo di un superyacht varato nel 2008.

Si potrebbe definire “sloop”, termine che contraddistingue un’imbarcazione a vela con un solo albero dotata di un unico strallo di prua al quale viene inferito il fiocco che, insieme alla randa, costituisce la velatura (più semplicemente, randa e fiocco armati su un unico albero).

Una vera e propria nave, 56 metri con scafo -e sovrastruttura- in alluminio e ponti in teak con un albero di alluminio di 72 metri e mezzo.

Tralasciando le misure noiose, a bordo c’era spazio per 12 ospiti più i 10 membri dell’equipaggio per un totale di 22 persone imbarcate (e proprio 22 erano i passeggeri presenti sul superyacht la notte del naufragio).

Salute era il suo nome originario (sul blog Mondo Nautica è ancora possibile recuperare il comunicato del varo del 2008) ed era la 42esima unità della flotta, 5° esemplare della serie ciclopica di 56 metri, per l’appunto, il primo esemplare ad essere armato a sloop.

Battente bandiera del Regno Unito, noleggiare il Bayesian, completamente ristrutturato nel 2020, costava 195mila euro a settimana.

Comunque se lo si vuole comprare un Perini, ad oggi la cifra balla fra i 6 e gli 8 milioni di euro, usato ovviamente! Per il nuovo, per un 47 metri, partiamo facile sui 40 milioni …

Perché lo yacht Salute si chiamava Bayesian?

Perché lo yacht era dedicato a Thomas Bayes, filosofo inglese del 18esimo e mente dell'omonimo teorema che è stato la base per lo sviluppo del software di analisi dati di Autonomy, la società che ha fatto la fortuna dell’imprenditore Mike Lynch.

Di chi è la “barchetta”?

La proprietà dell'imbarcazione Bayesian è della Revtom Ltd, società con sede sull'Isola di Mann (una dipendenza della Corona Britannica a governo autonomo, situata nel Mar d'Irlanda tra l'Inghilterra e il territorio irlandese, un vero e proprio paradiso fiscale) di proprietà di Angela Bacares, che è tra le persone messe in salvo dopo il naufragio, per di più, moglie del tycoon britannico Mike Lynch!

Il naufragio a Porticello, Palermo.

Lo yacht è affondato a circa mezzo miglio dalla costa di Porticello, poco prima dell'alba del 19 agosto 2024, mentre nella zona imperversava una violenta tromba d'aria.

Fonti ufficiali riferiscono che, le forti raffiche di vento hanno spinto il veliero a inclinarsi su un lato, poi a rimettersi addirittura in piedi e infine ad affondare velocemente.

Tra le 22 persone che erano a bordo al momento della tragedia (10 dell’equipaggio e 12 ospiti), alcune sono riuscite a salire sul ponte, altre si sono ritrovate in acqua nel giro di pochissimo tempo, prima dell’inabissamento.

Ma dell’incidente e della possibile dinamica, parleremo più avanti perché per ora, sappiamo da fonti ufficiali che lo scafo si trova a circa 50 metri di profondità, piegato sul lato destro e, così dicono, dai primi rilievi visivi non presenterebbe falle nello scafo.

Non solo, anche l'albero imponente risulterebbe integro, anche se per avere la certezza bisognerà attendere che il veliero sia riportato in superficie.

Di fatto, un morto e sei dispersi in un naufragio durato meno di 60 secondi, abbiamo quindi a disposizione 15 testimoni!

O meglio, li ha a disposizione la Capitaneria di Porto che indaga su delega della Procura di Termini Imerese (Palermo), indagini guidate dal procuratore Ambrogio Cartosio.

Ma chi sono i dispersi del naufragio a Palermo?

I dispersi sono Mike Lynch, la figlia diciottenne Hannah Lynch, il presidente della Morgan Stanley International -Europa- Jonathan Bloomer e la moglie Anne Elizabeth Judith Bloomer; il legale di Lynch, Christopher J. Morvillo e la moglie Nada Morvillo.

Chi è Christopher J. Morvillo?

Christopher J. Morvillo era la punta dello studio legale internazionale Clifford Chance.

Era un avvocato americano con una vasta esperienza nel rappresentare clienti aziendali -e privati- in indagini governative sui famosi “colletti bianchi”, procedimenti normativi e civili correlati e indagini interne.

Christopher J. Morvillo ha lavorato come procuratore aggiunto degli Stati Uniti per il distretto meridionale di New York dove ha indagato, processato e gestito appelli in un'ampia gamma di casi penali, tra cui frode sanitaria, frode assicurativa, riciclaggio di denaro, ostruzione della giustizia, antiterrorismo e stupefacenti.

Tra le altre degne di nota azioni penali e indagini, Christopher J. Morvillo ha assistito nelle indagini penali derivanti dagli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001 al World Trade Center e al Pentagono, ed è stato uno dei procuratori principali nel processo antiterrorismo di successo durato 10 mesi dell'avvocato difensore Lynne Stewart e dei suoi complici, uno dei processi penali più lunghi nella storia del distretto meridionale.

Mike Lynch, cliente e amico di Christopher J. Morvillo, fu accusato di aver ingannato la Hewlett Packard Co. (HP) sulla salute aziendale e finanziaria di Autonomy negli anni precedenti all'acquisizione da parte di HP della società di software britannica nel 2011 per 11,7 miliardi di dollari.

L'assoluzione di Mike Lynch ottenuta da Christopher J. Morvillo, pone fine a una battaglia legale durata 13 anni, considerata uno dei più grandi casi di frode della Silicon Valley.

Una vicenda giudiziaria legata a 11,7 miliardi di dollari!

Sappiamo chi è l’avvocato Jonathan Bloomer, ma ciò che non sanno in molti è che era molto amico di Mike Lynch, tanto da aver testimoniato “a suo favore” nel processo per frode miliardaria in cui era imputato quest’ultimo qualche mese fa, assistito, rappresentato e fatto assolvere da Christopher J. Morvillo.

Va detto che la testimonianza di Jonathan Bloomer in favore di Mike Lynch fu di vitale importanza per la difesa, quindi per l’assoluzione.

Jonathan Bloomer, Mike Lynch e Christopher J. Morvillo tutti e tre scomparsi in 60 secondi, o meglio, dispersi …

E cosa si sa di Stephen Chamberlain, ex top manager della società multinazionale informatica Autonomy di Mike Lynch?

Stephen Chamberlain era coimputato -in tutti e 15 i capi d’accusa- con Mike Lynch nel maxiprocesso statunitense per frode sulla vendita di Autonomy a Hewlett-Packard ed è deceduto sabato 17 agosto 2024, soli due giorni prima della tragedia di Porticello!

Investito mentre faceva jogging a Stretham, una località a nord di Cambridge da una imprudente donnina alla guida di una Vauxhall (Opel Corsa) blu, Stephen Chamberlain è morto in ospedale, in seguito delle lesioni riportate.

Eppure la notizia della morte di questo illustre sconosciuto è emersa solo in queste ore, in contemporaneità dell'affondamento dello yacht davanti alle coste di Palermo, mentre l'avvocato Gary Lincenberg (dello studio legale internazionale BirdMarella LLD) raggiunto dai media, ha voluto rammentare a tutti che: " Stephen Chamberlain ha lottato per riabilitare il suo nome".

Cosa sappiamo dell’inabissamento?

Personalmente nulla.

E noi tutti non dovremmo sapere nulla perché ci sono le indagini in corso e più se ne parla e più c’è acqua sporca, torbida come i sedimenti portati su dalle pinne dei sub inesperti!

Le 15 persone superstiti sono state salvate grazie all'intervento provvidenziale -e immediato- della barca olandese “Sir Robert Baden Powell” comandata dal tedesco Karsten Börner e ormeggiata nelle vicinanze della Bayesian, una goletta poco distante che non ha subito alcun danno, pur essendo solo una goletta, quindi una barca di dimensioni modeste confronto al superyacht colato a picco.

Sappiamo che si sono salvati solo 9 dei 10 membri dell’equipaggio (recuperato il corpo del cuoco, cittadino di Antigua nato in Canada) e che a bordo oltre i dispersi e la moglie di Mike Lynch, superstite, c’erano Charlotte (Sharlotte) Golunski e la figlia Sofia/Sophie di un anno, manager del fondo di venture capital Invoke Capital (fondata da Mike Lynch), entrambe fortunatamente superstiti mentre invece il marito e il figlio -ha riferito- di averli persi in mare e poi … chi altro?

Da una lettura del IlMessaggero risultano 12 passeggeri provenienti dalla Grand Bretagna, Nuova Zelanda, Sri Lanka, Francia, Irlanda, Canada e Stati Uniti, quindi i Paesi di provenienza ci sono però mancano un po’ di nomi all’appello!

Però altri quotidiani (LaPresse) riferiscono che, invece: “Gli ospiti della crociera charter che era in corso sulla barca a vela erano 12, tutti britannici e americani. Di questi, 6 sono ancora dispersi, 4 inglesi e 2 americani.”

Nondimeno alcuni quotidiani più informati, hanno pubblicato che i feriti soccorsi dai sanitari del 118 sono James Emsilie di 35 anni (collaboratore di Lynch), con la moglie Sharlotte Golunski, 35 anni e la piccola Sophie di un anno. (All’inizio Sharlotte Golunski ha riferito di aver perso in mare il marito, James Emsilie e il figlio?)

Quindi Sasha Murray, 29 anni irlandese, Myin Htun Kyaw della Myanmar Brewery Ltd. 39venne del Myanmar (Birmania), Matthew Griffith, francese, l’effettivo capitano della nave, James Calfield, 51 anni, Nuova Zelanda (il comandante in seconda), Ayla Ronald, 36enne Londinese, avvocato internazionale - Senior Associate (Paese qualificato: Nuova Zelanda) anch’essa dello studio legale internazionale Clifford Chance, Matthew Fletcher, 41 anni, inglese, di professione “Global Threat Analyst at Google, specialising in Cyber Security and Intelligence.”

Insomma, torna sempre il conto ma non la provenienza, ma sono dettagli, perché le notizie in questi giorni arrivano confuse e rimescolate.

Per la disgrazia in mare invece?

Ne parlano tutti, d’un tratto i social sono stati letteralmente investiti da uno tsunami di "professionisti" che hanno detto la loro ad ogni costo, dall’ipotesi dell'impatto dello yacht con la Secca della Formica che avrebbe provocato una falla nello scafo alla possibilità che la tromba d'aria sia stata accompagnata da un “downburst”, un fenomeno meteorologico che genera raffiche di vento estremamente potenti, oltre i 100 chilometri l'ora, capaci di causare danni significativi!

Finora il “downburst” è stato un vero pericolo per la circolazione aerea, d’ora in poi lo sarà anche per quella marittima!

Anche perché l’affondamento della barca sul Lago Maggiore (Lisanza, 28 maggio 2024), una barca piena di agenti segreti, all’inizio fu addossato al downburst, mentre la morte di due agenti segreti italiani, uno israeliano e di una russa, oggi ricade solo sul proprietario della barca!

Tuttavia o violento downburst o tromba d'aria, non sono la stessa cosa!

Ma sotto la lente dell’investigazione popolare c’è anche un possibile difetto di fabbricazione dell’albero, così come la possibilità di una responsabilità diretta del giovanissimo comandante in seconda, il neozelandese James Catfield che dall’ospedale nel quale è ricoverato con Angela Bacares (la moglie di Mike Lynch) ha detto: “Non l’abbiamo vista arrivare!”

Eppure …

Signori l'indagine è solo all'inizio e i tempi ovviamente non sono minimamente prevedibili, poi c’è l’eventuale recupero delle salme dei sei dispersi che di sicuro subiranno l’autopsia e poi le rogatorie, i conflitti assicurativi, non vorrei essere nei loro panni…

Le indagini vere, non quelle popolari, tracciano solo due filoni, ovvero, sull'eccezionalità di un terribile evento atmosferico -forse imprevedibile- oppure si punta sull'errore umano con le sue molteplici sfaccettature, ovvero, nel non aver previsto il comandante, o peggio, il non aver saputo fronteggiare una situazione che, per quanto certamente difficile, non ha però procurato alcun danno alla goletta olandese che era ormeggiata di lato al Bayesian (la Sir Robert Baden Powell), dalla quale sono partiti i soccorsi immediati dopo l’inabissamento di quest’ultimo.

È vero che qualunque sia stata la causa dell'affondamento del Bayesian ci lascia tutti sorpresi, neofiti ed esperti marittimi perché la sveltezza con cui è affondata una nave costruita per resistere a gravi condizioni meteorologiche avverse, benché dotata della tecnologia più avanzata, al primo impatto, ci lascia basiti e frustrati perchè non capiamo e ciò che non si comprende spaventa!

Le indagini le lasciamo a chi indaga, le chiacchiere a chi chiacchiera, di certo sappiamo che ci sono state 7 vittime, che la The Italian Sea Group valuterà cause per danni d’immagine, che una nave di 54 metri è affondata in meno di 60 secondi, che in ballo c’è un ammontare totale di oltre 250 miliardi di dollari, che il socio di uno dei dispersi è morto il giorno prima, che tutti gli scomparsi avevano a che fare con la causa della Silicon Valley, che tutti gli scomparsi erano in contatto con i servizi britannici e che dall’Inghilterra arriverà un pool di investigatori per fare luce e che, a gettare benzina sul fuoco della polemica c’è il presidente del Maritime Search and Rescue Council, Matthew Schanck (non uno qualsiasi) che si è espresso: “il naufragio è un fatto senza precedenti per una imbarcazione delle dimensioni del Bayesian che si è inabissata in condizioni, seppur eccezionali, di maltempo in soli 60 secondi” creando così quell’area di confort per tutto il complottismo a seguire.

In conclusione, è solo una strana, brutta coincidenza però tutti questi uomini, tutti morti “casualmente”, chi più chi meno sono tutti protagonisti di una infinita e complessa battaglia legale internazionale dalla quale Mike Lynch che, ricordiamolo, godeva di potenti agganci governativi e nel servizio segreto di sua Maestà, davanti a una corte degli Stati Uniti è uscito assolto solo due mesi fa.

Certo che a pensarla male si fa peccato, ma per una base di 11 miliardi di dollari ed un capitale di oltre 250 miliardi di dollari, beh, a volte ci si mete d’accordo anche con il maltempo!

Andava detto e l’ho scritto.

fidi@s1970 - Member 20643 * GNS Press Association

image by: superyachttimes.com